Astrazeneca, attesa per il nuovo parere dell’Ema. Sileri: “Possibili limiti a certe categorie”

Astrazeneca, attesa per il nuovo parere dell’Ema. Sileri: “Possibili limiti a certe categorie”
IVG.it INTERNO

Quanto alla possibilità che l’Ema arrivi quindi a limitare l’uso del vaccino escludendo alcune categorie, ciò, ha sottolineato Sileri, “rientra nei processi di farmacovigilanza ed è già successo per tanti altri farmaci, a partire dall’aspirina, per la quale a partire dagli anni ’80 è stato posto un limite d’uso per la fascia dei bambini sotto i 12 anni per alcuni eventi avversi”

“Non vi è ombra di dubbio che vi sia un rapporto rischio-beneficio positivo”, ha aggiunto. (IVG.it)

La notizia riportata su altri media

«Non vi è ombra di dubbio che vi sia un rapporto rischio-beneficio positivo», ha aggiunto. (Gazzetta di Parma)

Sileri ha spiegato che i dati in miglioramento permetteranno al nostro Paese un allentamento delle restrizione a maggio Il lavoro di valutazione è ancora "lontano dall'essere concluso, questa settimana inizieremo a dare delle definizioni preliminari, ma difficilmente arriveremo a indicare dei limiti di età come hanno fatto vari Paesi. (Fanpage.it)

Lo ha affermato a Radio 24 il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, precisando tuttavia che “questo è successo anche per tanti altri famaci” e che nel caso di AstraZeneca il vaccino è stato utilizzato “in un numero estremamente alto di soggetti, mentre gli eventi trombotici rari segnalati sono pochissimi”. (Live Sicilia)

Sileri: "E' possibile che l'Ema limiti l'uso di AstraZeneca per certe categorie"

L’Ema, ha spiegato Sileri, “può individuare dei sottogruppi di popolazione che presentano un comun denominatore per un maggiore livello di rischio, e valutare il rapporto causa-effetto in tali gruppi” in relazione agli eventi trombotici rari che sono stati segnalati. (Genova24.it)

Le giovani donne, spesso protagoniste dei casi di trombosi, patiscono meno l'effetto del Covid, dovremo valutare dunque il rapporto rischi-benefici per loro. "Stiamo cercando di avere il quadro preciso di cosa succede, di definire nel dettaglio questa sindrome dovuta al vaccino". (Alto Adige)

Quando il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri risponde al telefono, è da poco arrivata la notizia del blocco della somministrazione del vaccino di Astrazeneca da parte dell’Olanda. «Non dobbiamo preoccuparci», ci tiene a rassicurare Sileri, che si è appena confrontato con Giovanni Rezza, direttore generale della prevenzione al suo ministero. (La Stampa)

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