Ocse: in Italia 4º peggior cuneo fiscale per famiglie con figli

idealista.it/news ESTERI

Autore: Askanews. Il quinto più alto cuneo fiscale in assoluto e anche peggio, il quarto più elevato di tutta l'area Ocse se si guarda a una famiglia con figli.

La riduzione nella penisola è pari a 8,6 punti percentuali rispetto al cuneo fiscale di un single senza figli, a fronte di 10 punti percentuali della media Ocse

Nella maggior parte dei paesi dell'Ocse, la tassazione sui redditi da lavoro prevede dei benefici per le famiglie con figli. (idealista.it/news)

Su altri giornali

Gli assegni per i figli e gli sgravi che tendono a ridurre il peso del fisco sul lavoratore con figli, in Italia sono del resto inferiori (8,6 punti percentuali) rispetto alla media Ocse (10 punti) Loading. (Il Sole 24 ORE)

Ma su questo il piazzamento dell’Italia è peggiore, con il quarto livello più elevato e un cuneo fiscale al 37,9% nel 2021, prendendo a riferimento una coppia sposata con due bambini, a fronte di una media Ocse del 24,6%. (Agenzia askanews)

Al cuneo italiano pari al 46,5% - nel caso di un lavoratore single con retribuzione media – si arriva sommando il 15,3% di incidenza dell'imposta sui redditi (13% la media OCSE), il 7,2% di contributi a carico del lavoratore (8,2% la media OCSE) e il 24% dei contributi a carico del datore di lavoro (13,5% la media OCSE). (Finanza Repubblica)

Il costo annuale del lavoro nel caso del nostro lavoratore medio single in Italia risulta pari a 68.848 dollari a parità di potere d’acquisto contro i 58.280 dollari della media Ocse. Il paradiso fiscale, quanto a prelievo sul lavoro, è la Colombia (zero), seguita dal Cile (7%) e dalla Nuova Zelanda (19,4%). (Il Sole 24 ORE)

Lo ha detto parlando con Sky durante i lavori del World Economic Forum il presidente di Confindustria Carlo Bonomi. Bonomi: rapporto Ocse inchioda l'Italia, serve taglio cuneo fiscale. (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 24 mag - "I numeri dell'Ocse inchiodano l'Italia. (Il Sole 24 ORE)

La proposta di Confindustria. «Il costo del lavoro e’ molto alto - ripete da tempo il presidente di Confindustria Carlo Bonomi -. Da tempo Confindustria chiede un taglio del cuneo fiscale (cioè la differenza tra il costo per il datore di lavoro e la retribuzione netta percepita dal dipendente) e - in teoria - tutti i partiti sono d’accordo. (Il Sole 24 ORE)

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