Mega sanzione privacy ad Amazon, 746 milioni di euro: così si stringe la morsa sulla big tech

Cyber Security 360 ECONOMIA

“Sembra una sanzione ad Amazon più per la tutela della concorrenza; non tanto per un data breach di cui non si sa nulla.

CNPD, l’autorità lussemburghese per la protezione dei dati, l’ha sanzionata il 16 luglio per l’accusa di trattare i dati personali in violazione del regolamento generale sulla protezione dei dati dell’UE, o GDPR.

Amazon è sotto esame da parte dell’UE per l’uso dei dati dei venditori sulla sua piattaforma, con l’accuso di favorire illecitamente i propri prodotti. (Cyber Security 360)

Su altre testate

Multa stratosferica per Amazon. La decisione, secondo quanto segnala Bloomberg che per prima ha riportato la notizia, sarebbe sta presa lo scorso 16 luglio al termine di una lunga indagine che ha preso il via nel 2018. (TuttoTech.net)

L’autorità lussemburghese sostiene che “il trattamento dei dati personali da parte di Amazon non è conforme al regolamento generale sulla protezione dei dati dell’UE”, il cosiddetto GDPR. A darne conto in una comunicazione alla SEC è lo stesso colosso statunitense dell’e-commerce, il quale afferma che la misura risale al 16 luglio 2021. (QuiFinanza)

Ricordiamo che quello lussemburghese che funge da leading supervisory authority, nel campo della privacy e protezione dei dati personali, dall’entrata in vigore del GDPR. (Agenda Digitale)

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