Covid a Napoli, la scuola in zona rossa: 200mila alunni in attesa dei nuovi turni

Covid a Napoli, la scuola in zona rossa: 200mila alunni in attesa dei nuovi turni
ilmattino.it INTERNO

Ed è quest’ultima che crea maggiori difficoltà soprattutto ai docenti che.

Occhi fissi sui telefonini in attesa di avere notizie sulla riapertura della scuola, tra orari differenziati e turni in presenza a rotazione.

È stato un fine settimana, pur essendoci le vacanze di Pasqua, impegnativo per i dirigenti scolastici che tuttavia hanno il tempo anche oggi per organizzare la riapertura delle scuole per infanzia, primaria e la prima media. (ilmattino.it)

Ne parlano anche altri giornali

Caltanissetta, Dad in tutto il Comune fino al 14 aprile. Ho deciso di firmare una nuova ordinanza che chiude la didattica in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado nel comune di Caltanissetta, dal 7 al 14 aprile”. (Orizzonte Scuola)

È stato un fine settimana, pur essendoci le vacanze di Pasqua, impegnativo per i dirigenti scolastici che tuttavia hanno il tempo anche oggi per organizzare la riapertura delle scuole per infanzia, primaria e la prima media. (Il Mattino)

Anche focus, rapporti e sondaggi confermano che la DaD perdurante sta aumentando le disuguaglianze negli apprendimenti. E tanti studenti di quinta superiore temono anche per gli esiti dell’Esame di Stato che si svolgerà a giugno. (Tecnica della Scuola)

Scuola, docenti i più esposti al contagio. Lopalco: «Giusto promuovere la Dad»

In questo caso, anche se l’insegnante ha sempre usato la mascherina e mantenuto il distanziamento, tutti gli alunni sono considerati contatti stretti . Nelle scuole primarie e secondarie i compagni di un alunno positivo sono considerati tutti contatti stretti . (Prima Milano Ovest)

La frequenza della Linea S04-Centocelle, a fronte di un prolungamento del percorso fino a Termini, è stata invece ridotta e ora transita ogni 7 minuti invece che ogni 4 In caso di nuova zona rossa, nello specifico, gli studenti fino alla prima media compresa potranno continuare ad andare a scuola e a frequentare le lezioni in presenza. (RomaToday)

mostra con evidenza il rischio a cui sono stati esposti gli operatori scolastici durante la didattica in presenza. Sul tema torna ad intervenire l'assessore alla sanità regionale Pier Luigi Lopalco, con i dati di uno studio che mostrano un'incidenza del contagio maggiore tra i docenti nel periodo in cui le scuole sono state aperte. (LecceSette)

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