«Il fronte unico contro il pericolo fascista? Sarebbe un errore molto grave»

«Il fronte unico contro il pericolo fascista? Sarebbe un errore molto grave»
Tempi.it INTERNO

Per 30 anni c’è stato uno slittamento che noi vediamo a monte e non a valle.

Oggi è la più grande holding del Paese, gestisce un patrimonio di interessi che neanche una multinazionale, è uno stato nello stato.

Considero surreale questa narrazione della rottura, se sarà confermata in queste ore, tra Calenda e il Pd.

Torniamo sempre al punto di partenza, dunque, della legge elettorale raffazzonata?

Altro esempio, l’impatto delle confische o delle interdittive sono dotati di un’afflittività molto superiore alle stesse pene

(Tempi.it)

Su altre testate

Per superarlo serve tempo. È una sorta di riflesso condizionato che scatta sempre per difendere la propria natura e quindi i propri voti. (la Repubblica)

E non può ancora presentare un programma elettorale perché Letta ha tante gatte da pelare nel suo ex “campo largo”. La sinistra dichiara che avrebbe proseguito volentieri la stagione della solidarietà nazionale con la guida di Draghi, ma nei fatti sta trasformando la campagna elettorale in una rissa, sia al suo interno sia nei confronti del centrodestra. (La Nuova Bussola Quotidiana)

Non è una sorpresa: in trent’anni di collaborazione, i tre partiti hanno sempre saputo mettere temporaneamente da parte le divisioni, le contraddizioni, le contrapposizioni personalistiche per concentrarsi sulla campagna elettorale e il risultato da raggiungere con il voto. (L'Eco di Bergamo)

Il capolavoro di autolesionismo del centrosinistra

La relativa specificità è la sua convivenza all’interno di uno stesso partito, in questo caso il Pd. Certamente è uno strumento utile per tenere insieme le due (o più) anime del Pd, partito molto composito: serve per rimandare il confronto sui temi spinosi a dopo aver vinto le battaglie elettorali. (ilmessaggero.it)

È riuscito a mettere in piedi la sua coalizione Mai come stavolta la verità è sfuggente. (la Repubblica)

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su Elezioni politiche del 2022 in Italia ATTIVA GLI AGGIORNAMENTI. La destra si sta già spartendo i ministeri, la sinistra sta litigando su tutto. In meno di quindici parole, ecco a che punto è la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni politiche previste per il 25 settembre. (Fanpage.it)

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