'Ndrangheta, la faida di Taurianova e la mattanza del "venerdi nero" - LA STORIA

Gazzetta del Sud - Edizione Reggio Calabria INTERNO

‘29 (deceduto poi per cause naturali), Giuseppe cl.

Rocco Zagari (padre di Zagari Pasquale cl.

In quel triste venerdì in risposta all’uccisione di Rocco Zagari cl.

L'operazione di 'ndrangheta di questa mattina contro la cosca Zagari di Taurianova fa ritornare alla mente a trent'anni fa quando nella cittadina dell'entroterra della piana di Gioia Tauro si consumò una terribile faida.

I due gruppi venivano indicati rispettivamente come “cosca Radicena” e “cosca Iatrinoli” in relazione alla denominazione del rione di provenienza all’interno del paese di Taurianova dei rispettivi accoliti

(Gazzetta del Sud - Edizione Reggio Calabria)

Ne parlano anche altre fonti

‘29 (deceduto poi per cause naturali), Giuseppe cl. venerdì nero), in risposta all’uccisione di Rocco Zagari, cl. (Il Reggino)

Ma, secondo gli investigatori, una volta scarcerato aveva ripreso a fare il capocosca dopo essere tornato a Taurianova Zagari si sarebbe intromesso anche nella compravendita di terreni, chiedendo somme di denaro per autorizzare l’acquisto. (Ottoetrenta)

I due gruppi venivano indicati rispettivamente come “cosca Radicena” e “cosca Iatrinoli” in relazione alla denominazione del rione di provenienza all’interno del paese di Taurianova dei rispettivi accoliti (Gazzetta di Reggio)

ZAGARI Pasquale, classe 1964 I soggetti destinatari della misura cautelare, tutti originari di Taurianova, sono:. 1. (miocomune)

L’operazione, eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, era giunta ad esito di articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria – Direzione Distrettuale Antimafia. (ilMetropolitano.it)

In realtà, proprio nei primi permessi rilasciati durante la sorveglianza speciale una volta uscito dal carcere, Zagari era ritornato a Taurianova per compiere le sue attività delittuose, insieme a nuove leve della criminalità organizzata Figura principale dell'indagine è Pasquale Zagari, uno dei principali protagonisti della faida di Taurianova nei primi anni '90, era stato condannato all'ergastolo, pena però poi rideterminata in 30 anni di reclusione, conclusi con un periodo di sorveglianza speciale nel Nord Italia. (Metro)

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