Calenda fa Calenda e ricomincia a tormentare Letta

Calenda fa Calenda e ricomincia a tormentare Letta
L'HuffPost INTERNO

Ogni giorno vediamo aggiungere alla coalizione un partito zattera e iniziative incoerenti con quanto definito.

"Dopo essere partito dal 'grande centro', Calenda è diventato un 'gregario' della coalizione di centrosinistra.

Il punto da cui Calenda non vuole distogliersi è l'agenda Draghi.

Letta sente come un "dovere quindi fare di tutto, perché io so cos'è la destra di Meloni e so cos'è la destra di Salvini

https://t. (L'HuffPost)

Se ne è parlato anche su altre testate

Stando al sondaggio del 1 agosto, il Pd senza Azione e Più Europa avrebbe perso 16 seggi negli uninominali. A illustrare meglio i vari scenari sono due simulazioni realizzate da YouTrend in collaborazione con l’azienda di consulenza politica Cattaneo Zanetto & Co. (Liberoquotidiano.it)

E così Giuseppe Conte stesso ha iniziato il corteggiamento: «Con noi c'è sempre la possibilità di dialogare» ha detto ieri mattina. Un attendismo motivato soprattutto dal fatto che la rottura tra Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni ed Enrico Letta ancora non si è consumata del tutto. (ilmessaggero.it)

Ore 13:46 - Verdi-Sinistra: rinviamo incontro con Pd, cambiate condizioni L’alleanza Verdi e Sinistra comunica che ha deciso di rinviare l’incontro di oggi con il segretario del Pd Enrico Letta alla luce delle novità politiche emerse nella giornata di ieri. (Corriere della Sera)

Candidature Pd, è bagarre: Letta a Roma aspetta la lista, gli uscenti in pole position

E dunque è del tutto evidente che non esiste alcun possibilità di avere un unico programma di coalizione" Ebbene, Calenda si metta il cuore in pace, noi continueremo a sostenre quella mobilitazione. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Quanta più sarà la forza che gli elettori daranno a +Europa/Azione, tanto più sarà possibile proseguire le politiche del governo Draghi». Il Pd ha preso a bordo Carlo Calenda ma rischia di viaggiare senza Sinistra italiana ed Europa verde. (ilgazzettino.it)

Non gli è bastata la proposta di Letta di candidare i due leader nella lista del partito in collegi proporzionali sicuri — commenta un democratico pugliese — e vorrebbero altri posti». In ogni caso questa frenata si ripercuote anche sui territori dove non si può chiudere la griglia delle candidature democratiche da inviare a Roma. (Corriere del Mezzogiorno)

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