Governo alla sfida vaccini, slitta la partita sottosegretari AGI

Governo alla sfida vaccini, slitta la partita sottosegretari AGI
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AGI - Agenzia Italia INTERNO

C'è solo un modo per uscire dal tunnel del covid: vaccini, vaccini, vaccini.

Una linea del rigore che è stata difesa anche dal premier Draghi e dai ministri, anche se la Lega spinge per allargare le maglie laddove sia possibile.

Oggi in Consiglio dei ministri il premier Draghi ha informato gli esponenti del governo sul tentativo di produrre vaccini in casa propria.

Nel Consiglio dei ministri Draghi ha fatto il punto, ribadendo la necessità di accelerare. (AGI - Agenzia Italia)

Ne parlano anche altre testate

Secondo quanto riferiscono fonti di maggioranza all'agenzia di stampa Askanews Draghi avrebbe intenzione di nominare un nuovo ambasciatore italiano presso l'Unione europea. Ai 5 stelle, ridimensionati dalla decisione di 40 parlamentari di votare no alla fiducia, dovrebbero spettare 11 o 12 sottosegretari. (Today.it)

LaPresse. Garantire che vengano rispecchiati i pesi dei partiti registrati nel voto di fiducia in parlamento e fare in modo che per il 60% almeno siano donne. (Sky Tg24 )

Lo schema dovrebbe essere pronto: M5s (12), Pd (7/8), Forza Italia (6/7), Lega (6/7), Italia Viva (3), Leu (2), Azione (1/2), Centro Democratico-Misto (1). Quatto uomini si contendono due posti: Antonio Misiani (Economia), Andrea Martella (Editoria), Gian Paolo Manzella (Sviluppo Economico) e Roberto Morassut (Ambiente). (ilGiornale.it)

Rinviate le nomine dei sottosegretari, tutti i partiti ora puntano al Tesoro

politica. Il Governo rinnova le misure anticovid con il Cdm di questa mattina. (TG La7)

Tra poche ore il rebus dei sottosegretari potrebbe essere risolto. La Lega punta su Stefano Candiani, rinunciando a Nicola Molteni considerato troppo divisivo. (la Repubblica)

Tanto più se i partiti sono tanti e le richieste per ovvie ragioni si moltiplicano. Mario Draghi ieri ha cominciato a capire sulla propria pelle cosa significhi avere a che fare con i partiti e con le loro richieste. (La Stampa)

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