Che idea: far pagare il canone Rai anche a chi ha smartphone o tablet?

tviweb ECONOMIA

La prima nel “riconoscimento integrale alla Rai delle risorse del canone, eliminando le attuali trattenute da 110 milioni, e finanziando così il fondo per il pluralismo con altre risorse” (non tutti sanno che una parte del canone Rai viene destinato agli aiuti alla carta stampata).

Già il canone Rai è mal sopportano dai cittadini, che lo percepiscono come un sopruso.

E in quest’ottica cosa c’è di meglio di immaginare di estendere il canone agli smartphone ed ai tablet?

Non so voi, ma per quanto mi riguarda se improvvisamente sparissero i canali Rai per me non cambierebbe niente. (tviweb)

La notizia riportata su altre testate

In sostanza l'idea sarebbe quella di richiedere il pagamento del canone anche a chi possiede uno smartphone o un tablet, questo perché ormai tali dispositivi sarebbero ampiamente utilizzati per la visualizzazione di contenuti audiovisivi. (MRW.it)

Non resta quindi che attendere e vedere se il pagamento del Canone Rai verrà o meno esteso anche ai dispositivi mobile Canone Rai, la TV di Stato pronta a tassare smartphone, tablet e Pc: cosa c’è da sapere. (ContoCorrenteOnline.it)

Conclusione. A nostro avviso può presentare ricorso specificando in modo dettagliato i periodi di preruolo evidenziati con il codice RA01 Dubbi sul Trattamento di Fine Servizio (TFS) e i periodi di preruolo non inseriti nel calcolo. (Informazione Oggi)

Far pagare il canone Rai non soltanto per sugli apparecchi televisivi, ma estenderlo anche a smartphone e tablet. Un calo del 22% in tredici anni riconducibile secondo l’ad “alla riduzione delle entrate pubblicitarie, per 609.8 milioni di euro, e di altre entrate commerciali”. (QuiFinanza)

I debiti del Fisco se muore il debitore pagano gli eredi? Potrebbe interessare anche: Cartelle esattoriali: per gli eredi non sono previste sanzioni fiscali ma resta l’IMU da pagare (Informazione Oggi)

Canone RAI e conti in rosso. E andando a spulciare i conti in RAI, ci accorgiamo di quanto la TV di stato dovrebbe semplicemente avere la dignità di tacere. Inoltre, Fuortes spiega che il canone RAI risulta zavorrato dalle maggiori trattenute tramite la tassa di concessione, ragione per cui solo l’86% di quanto pagato dagli utenti arriva nelle casse aziendali. (InvestireOggi.it)

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