Nessun dubbio sul Dna: l'uomo morto su via Salaria è il broker Massimo Bochicchio

Nessun dubbio sul Dna: l'uomo morto su via Salaria è il broker Massimo Bochicchio
Fanpage.it INTERNO

Nessun dubbio sul Dna: l’uomo morto su via Salaria è il broker Massimo Bochicchio Anche i resti del braccialetto elettronico trovato su via Salaria confermano l’identità della persona morta nell’incidente su via Salaria: non ci sono dubbi, è il broker Massimo Bochicchio.

Dai primi risultati parziali è emerso che l'uomo sarebbe morto per i traumi riportati nell'incidente

Massimo Bochicchio morto per i traumi, attesi esami per verificare malore. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Poi non è che non la ritengo brutta, perché io non la ritengo brutta, perché non è brutta». Il giudice però lo punzecchia: «Vabbé, questa però non è gente brutta brutta. (ilmattino.it)

Per cause ancora da accertare, Bochicchio si è schiantato contro un muro di cinta su via Salaria, la moto ha preso fuoco e lui è morto nell'impatto. L'ipotesi principale all'inizio era che Bochicchio abbia avuto un malore mentre guidava la moto su via Salaria, ma dall'autopsia non sono emersi segni di un'attività cardiaca anomala (Fanpage.it)

All’epoca, il giudice del Tribunale di Roma, Corrado Cappiello, chiedeva al broker indagato:. «Sua moglie, nel periodo in cui lei è stato all’estero, dopo la sentenza inglese, a settembre-ottobre, fa riferimento a “gente brutta brutta”». (IlNapolista)

Morte Massimo Bochicchio, il DNA conferma l'identità

Il broker era finito sotto processo a Roma per riciclaggio e abusiva attività finanziaria in seguito alle denunce presentate anche da alcuni vip e personaggi dello sport. Risposte, invece, sulle cause della morte, sono attese dall’autopsia disposta dai magistrati di piazzale Clodio e affidati ai medici legali della Sapienza (Secolo d'Italia)

Le inquietanti ipotesi degli investigatori. Sono tre le ipotesi al vaglio della Procura Fonte foto: ANSA Il luogo dell’incidente che è costato la vita a Massimo Bochicchio. (Virgilio Notizie)

L’esame è stato disposto dalla procura di Roma, poiché il corpo, a causa della carbonizzazione, non era stato riconosciuto dal fratello della vittima. (361 Magazine)

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