Pasquale Zagari e il “venerdì nero” di Taurianova, ecco il ruolo del boss nella strage del 3 maggio '91

Pasquale Zagari e il “venerdì nero” di Taurianova, ecco il ruolo del boss nella strage del 3 maggio '91
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Quotidiano del Sud INTERNO

A risposta di questo assassinio seguì la mattanza del venerdì nero con una serie di vendette trasversali: alle 12:30 del mattino, Pasquale Sorrento, un giovane di 29 anni, viene raggiunto da diciannove colpi di lupara.

Non furono risparmiati né donne e né bambini in quella barbarie che appariva senza fine senza fine.

Tempo di lettura 3 Minuti. TAURIANOVA (RC) – Pasquale Zagari fu uno dei protagonisti del “venerdì nero” che cambiò la storia ma anche l’anima di Taurianova, grosso centro della Piana, dove gli equilibri criminali sobbollivano di magma nascosta di rabbia e di violenza atroce. (Quotidiano del Sud)

Se ne è parlato anche su altri giornali

C’è anche il boss Pasquale Zagari, tornato a Taurianova (Reggio Calabria) dopo 30 anni di reclusione per tentare di riprendere il controllo del territorio, fra le 11 persone sottoposte a custodia cautelare (10 in carcere e 1 ai domiciliari, 4 gli indagati in stato di libertà) nell’ambito dell’operazione «spes contra spem» coordinata dalla Dda di Reggio Calabria diretta da Giovanni Bombardieri. (Corriere della Sera)

L’operazione “ha colpito l’asfissiante presenza della ‘ndrangheta” e “ancora una volta è stato dimostrato come l’unica via d’uscita è la denuncia e la collaborazione con le forze dell’ordine“. “Pasquale Zagari è uno dei principali esponenti della cosca di ‘ndrangheta Zagari di Taurianova (Zoom24.it)

L’indagine ha consentito di acclarare anche come Avignone Domenico, al momento ricercato e anche lui già condannato per reati associativi, figlio dello storico capo Giuseppe Avignone cl. Le attività investigative condotte dai Carabinieri di Taurianova hanno poi dimostrato l’attuale e rilevante pericolosità del sodalizio mafioso, con il rinvenimento e sequestro di due fucili mitragliatori “Zastava” mod. (LaC news24)

'Ndrangheta, l'egemonia degli Zagari a Taurianova: 11 arresti. NOMI E IMMAGINI

Ma, secondo gli investigatori, una volta scarcerato aveva ripreso a fare il capocosca dopo essere tornato a Taurianova Zagari si sarebbe intromesso anche nella compravendita di terreni, chiedendo somme di denaro per autorizzare l’acquisto. (Ottoetrenta)

In realtà, proprio nei primi permessi rilasciati durante la sorveglianza speciale una volta uscito dal carcere, Zagari era ritornato a Taurianova per compiere le sue attività delittuose, insieme a nuove leve della criminalità organizzata Figura principale dell'indagine è Pasquale Zagari, uno dei principali protagonisti della faida di Taurianova nei primi anni ’90, era stato condannato all’ergastolo, pena però poi rideterminata in 30 anni di reclusione, conclusi con un periodo di sorveglianza speciale nel Nord Italia. (AGI - Agenzia Italia)

C.M., classe 1972; R. Le attività investigative condotte dai Carabinieri di Taurianova hanno poi dimostrato l’attuale e rilevante pericolosità del sodalizio mafioso, con il rinvenimento e sequestro di due fucili mitragliatori “Zastava” mod. (Gazzetta del Sud - Edizione Reggio Calabria)

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