Dalle mini zone rosse alle scuole chiuse: in Fvg si decide sulla stretta

Il Piccolo ECONOMIA

Gli attualmente positivi sono 10.162 (+80), i totalmente guariti 61.964 (+75), i clinicamente guariti 2.014 (+14), gli isolamenti 9.727 (+67)

Tra le ipotesi c’è la chiusura delle scuole, da decidere però in quali cicli e in quali comuni.

Tanto da imporre «sacrifici», chiarisce sin d’ora, che si spera servano a una ripartenza più serena dopo Pasqua.

Con i tre decessi di giornata, il totale delle vittime è di 2.844: 1.422 a Udine (+1), 639 a Trieste (+1), 595 a Pordenone e 188 a Gorizia (+1). (Il Piccolo)

Ne parlano anche altri media

La nostra Protezione civile è già attrezzata e pronta, come sempre» chiarisce, indicando che, al momento, la priorità è avere la disponibilità delle dosi. L’idea, suggerita dagli esperti, potrebbe trovare terreno fertile nel “modello Friuli” che, nel periodo successivo al terremoto, seppe attrezzarsi con interventi ad ampio raggio. (Il Messaggero Veneto)

"Siamo in una situazione estremamente allarmante", ha annunciato Fedriga, sottolineando la grande difficoltà degli ospedali cui terapie intensive sono già sature e costrette, come l'Ospedale di Cattinara, a riattivare unità di terapia intensiva (a supporto dell'Ospedale di Udine). (triestecafe.it)

Così il segretario della Lega Matteo Salvini, uscendo dal Senato dopo aver preso parte a una conferenza. Se poi il vaccino arriva da Usa, Germania, Russia, Israele, San Marino, ovunque, mi interessa poco, l’importante è che arrivi. (LaPresse)

Il vicegovernatore Riccardo Riccardi, dal tono delle sue parole, ha fatto capire come si sia andando verso un ritorno in zona arancione anche per il Friuli Venezia Giulia. C’è stato un rialzo importante dei contagi, e soprattutto c’è un anno di sacrifici alle spalle, per i cittadini e per gli operatori sanitari. (Il Messaggero Veneto)

Al momento il quadro del contagio sta ulteriormente mutando interessando la fascia d’eta delle scuole medie e superiori con una crescita registrando quindi un cambiamento rispetto alle scorse settimane quando la fascia più colpita era quella 3/5 anni. (Telefriuli)

Bologna, 3 mar. “Le istituzioni hanno il compito di dire la verità e decidere per evitare decisioni peggiori, dobbiamo agire adesso contro un pericolo che ha alzato la testa con cattiveria diversa”, aggiunge (LaPresse)

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