Marco Cappato indagato per aiuto al suicidio: l'inchiesta alla pm Tiziana Siciliano, che ne chiese l'assoluzione per Dj Fabo

Marco Cappato indagato per aiuto al suicidio: l'inchiesta alla pm Tiziana Siciliano, che ne chiese l'assoluzione per Dj Fabo
La Repubblica INTERNO

Marco Cappato indagato per aiuto al suicidio: l'inchiesta alla pm Tiziana Siciliano, che ne chiese l'assoluzione per Dj Fabo. Tiziana Siciliano fa le condoglianze a Cappato all'arrivo della notizia della morte della madre durante l'ultima udienza del processo per la morte di Fabiano Antoniani, nel 2019. Nel 2019 la procuratrice aggiunta chiese e ottenne l'assoluzione perché il fatto non sussiste per la vicenda di Fabiano Antoniani. (La Repubblica)

Ne parlano anche altri media

Se il suicidio avviene, il reato è punibile con "la reclusione da cinque a 12 anni". (Adnkronos Salute) - La procura di Milano ha inscritto, come da prassi dopo la ricezione di un'autodenuncia (fatta ieri ai carabinieri della Compagnia Duomo), Marco Cappato per istigazione al suicidio per aver accompagnato Elena, 69enne malata oncologica in fase terminale, in Svizzera. (Tiscali Notizie)

Milano, 4 ago. (askanews) – Il tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, è indagato a Milano per aver accompagnato in Svizzera la signora Elena, una 69enne veneta affetta da tumore polmonare irreversibile con metastasi, a morire con la procedura del suicidio assistito. (Agenzia askanews)

Insomma, a parte la volontà di morire e l’aiuto di Marco Cappato, non ci sono altri punti in comune con la situazione di dj Fabo. L’assistenza fornita da Marco Cappato è una provocazione, secondo lei? (Diocesi di MIlano)

Elena, morta per evitarsi un inferno. Gesù, quanto ci manca la speranza della croce

Il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni è accusato di aiuto al suicidio in merito al caso della signora Elena, malata terminale di cancro ma ancora autosufficiente, accompagnata a morire in Svizzera con il suicidio assistito. (IL GIORNO)

La libertà di Elena (e di Marco) può avere un costo molto alto. Elena, signora veneta affetta da un cancro al polmone resistente alle terapie con metastasi, ha potuto scegliere. (Associazione Luca Coscioni)

Eppure, se è arrivata a questa decisione, non le è stata data o non ha accolto la speranza fondamentale. Da italiana si trova in Svizzera, dice la signora Elena nel video messaggio che ha voluto lasciare come testamento. (Aleteia)

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