Vaccini obbligatori per gli insegnanti, i presidi tornano alla carica: «Il Green pass non basta»

Vaccini obbligatori per gli insegnanti, i presidi tornano alla carica: «Il Green pass non basta»
Open INTERNO

«Bisogna andare oltre le ipotesi sul Green pass a scuola.

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Per riaprire gli istituti in presenza e in totale sicurezza serve l’obbligo del vaccino per il personale scolastico.

E l’Associazione nazionale presidi – l’Anp – non annovera tra queste misure il Green pass, ritenuto insufficiente per evitare l’insorgenza di cluster negli istituti scolastici.

In questo modo non bisognerebbe applicare il distanziamento, che necessita invece della disponibilità di spazi», sostiene in una nota l’Anp. (Open)

Ne parlano anche altre testate

Ripartire a settembre con le lezioni in presenza, ma anche con provvedimenti affinché il virus non circoli tra i banchi. Ovvero la Dad come ultima ratio per far fronte agli irriducibili del vaccino. (La Sicilia)

Infine, fino al completamento del ciclo vaccinale, il personale «non può essere adibito a mansioni che comportino il rischio di diffusione del contagio». In tal caso non è dovuta, per il periodo di sospensione dall’impiego, alcuna retribuzione, né altro compenso o emolumento comunque denominato». (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Si al vaccino, no alla Dad“, scrive su Facebook invece Maria Elena Boschi di Italia Viva Obbligo vaccino docenti e Ata, pressing dei presidi. (Orizzonte Scuola)

Docenti vincolati chiedono al Ministero abrogazione dei vincoli di mobilità e assegnazioni provvisorie

La predisposizione dell’atto di indirizzo, scaturita, nella prima parte dell’anno scolastico, da una conoscenza del contesto scuola derivante quasi esclusivamente dallo studio dei documenti identificativi dell’istituzione scolastica, (PTOF, RAV, PDM dei precedenti anni scolastici) nonché da una prima osservazione dei processi organizzativi in atto e dell’impegno delle risorse professionali all’interno di tali processi, come scrive […] (Orizzonte Scuola)

Particolarmente interessante è stata la visita allo “schiuditoio” per molluschi bivalvi, attualmente in fase di registrazione all’Albo dei “Centri di riproduzione e preingrasso” all’Assl di Nuoro. (vistanet)

La dottoressa Capasso si è rivelata molto disponibile e ha dichiarato di aver ben compreso la problematica, che si sarebbe premurata di riferire immediatamente alla segreteria del ministro. (Orizzonte Scuola)

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