Il governo alza il premio fiscale per il compratore di Mps a 4,5 miliardi. E fa lo sconto all’Agricole per l’acquisto del Creval

La Stampa ECONOMIA

Ovvero, oltre 1,1 miliardi in più rispetto alla versione precedente della stessa norma.

Sono i due effetti principali delle modifiche alla norma sulle Dta (deferred tax asset) per agevolare le fusioni inserite nel Dl Sostegni bis attualmente allo studio del governo.

Resta invariata la commissione al 25% da riconoscere all’Erario, che «limita» il beneficio a 3,375 miliardi.

Nel caso di Mps, solo Unicredit, Intesa Sanpaolo e Banco Bpm potrebbe avere i benefici di 4,5 miliardi

Un punto percentuale che vale 1,5 miliardi di euro di bonus fiscale per Monte dei Paschi e annulla il maggior onere sostenuto dal Credit Agricole per l’ultimo rilancio sull’opa Creval (La Stampa)

Su altri media

Tutto questo, mentre il governo Draghi lavora per rendere più attraente Mps agli occhi delle banche potenziali acquirenti, mettendo ora a disposizione anche un miliardo in più per la dote fiscale. Continueranno inoltre a essere disponibili i prestiti garantiti dallo stato, sebbene l’entità delle garanzie statali dovrebbe essere più limitata rispetto a prima” (Finanzaonline.com)

Buona parte dei soldi “bruciati” sono arrivati dal Tesoro che solo nel 2017 ha sottoscritto quote per 5,4 miliardi. Nel caso di Mps si tratterebbe di un credito che sale da 2 a 3,2 miliardi di euro. (Il Fatto Quotidiano)

"Investimenti complessivi per oltre 30 milioni di euro, nuovi impianti ed efficientamento di quelli attuali, capacità di trattamento complessiva quasi raddoppiata. “Il Gruppo Montepaschi affianca da molti anni Revet per supportarne i piani di sviluppo (Qui News Valdera)

Decreto Sostegni bis: in bozza 11,6 miliardi dote fiscale a banche, assist più forte a Mps-UniCredit

Senza impatti invece i benefici di una fusione tra Banco-Bper, pari a circa 1 miliardo” Questo “tesoretto nascosto”, come lo chiama il Sole 24 Ore, ai bilanci di fine 2020 vale, secondo i calcoli di Deutsche Bank, circa 11,6 miliardi per gli istituti italiani (contro i 10,8 precedenti). (Finanzaonline.com)

L’operazione è stata strutturata dal Gruppo Montepaschi, con un finanziamento di 18 milioni di euro erogato da MPS Capital Services Banca per le Imprese, che segue quello di 5,75 milioni di euro perfezionato da Banca Mps a fine 2020. (gonews)

Una dote fiscale di 11,6 miliardi, che riguarda, è bene precisarlo tutte le banche italiane e che, nel caso specifico di un deal tra UniCredit e Mps, sarebbe pari a 3,4 miliardi circa, 1,1 miliardi in più rispetto alla norma vigente Nell’articolo dal titolo “Banche, la dote sale a 11,6 miliardi. (Finanzaonline.com)

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