Covid, 20mila vaccinati in due giorni in provincia di Salerno: è corsa all’immunità

Covid, 20mila vaccinati in due giorni in provincia di Salerno: è corsa all’immunità
L'Occhio di Salerno INTERNO

In provincia di Salerno, complessivamente, sono circa 70mila gli over 80 residenti.

È corsa all’immunità in provincia di Salerno: 20mila vaccinati nel weekend. Grande successo per l’open day e l’open week messo in campo dall’Asl, con la somministrazione straordinaria di circa 20mila vaccini.

Al centro vaccinale di Matierno sono stati inoculati 600 vaccini AstraZeneca sabato e 900 ieri, altre 300 persone saranno vaccinate nel pomeriggio. (L'Occhio di Salerno)

La notizia riportata su altre testate

“L’Open day voluto dalla Regione per le fasce over 60 e per i soggetti a “elevata fragilità” continua a dare una notevole spinta alla campagna vaccinale. Da giovedì 29 aprile a sabato primo maggio, su un totale di 65.118 prime dosi somministrate in Sicilia, il 66,52% (43.319) hanno riguardato persone, rientranti nei target attuali della campagna vaccinale, che hanno deciso di aderire all’Open day, dunque senza prenotazione. (Cefalunews.net)

Roma - «Quando avremo messo in sicurezza gli over 80, 70 e 65 si potrà dare la possibilità alle aziende di vaccinare il proprio personale e superare il concetto di classe di età», e forse pure la prenotazione. (RagusaNews)

“Ci stiamo pensando – ammette Figliuolo – funzionerebbe così come si faceva una volta negli anni Settanta” Da fine maggio campagna vaccinale senza limiti di età. “Quando avremo messo in sicurezza gli over 65 si può aprire a tutte le classi di età. (BlogSicilia.it)

Vaccini Covid, caos all’ex Ristò per le prenotazioni in eccesso. Arriva la polizia

La prossima consegna è prevista per mercoledì prossimo con 141.570 dosi di Pfizer.Nell'ieri per la prima volta il PalaAssi di Trani è stato utilizzato da 13 medici di medicina generale che hanno vaccinato 660 pazienti fragili. (BarlettaViva)

Quello che è certo è che il sistema delle prenotazioni è andato in sovraccarico, mettendo a dura prova il lavoro di medici, sanitari e volontari. Il caso: nervi tesi per gran parte della mattinata fra le centinaia di prenotati in attesa, e c’è anche chi ha inveito per la lunghissima coda, che si era formata nell’orario di punta (corriereadriatico.it)

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