Riapertura scuole, Anita in piazza: “Siamo delusi, nessuna ragione per seconda e terza media in Dad”

Riapertura scuole, Anita in piazza: “Siamo delusi, nessuna ragione per seconda e terza media in Dad”
Orizzonte Scuola INTERNO

“È una situazione – osserva ancora Anita – che sta creando molti problemi anche psicologici a tanti studenti per questo ci piacerebbe conoscere non solo i dati del Covid anche i dati che riguardano la salute degli studenti”.

“Siamo delusi”, dice all’Adnkronos mentre seduta a terra con le compagne sta avviando il collegamento con l’iPad per seguire le lezioni.

Riapertura scuole, Anita in piazza: “Siamo delusi, nessuna ragione per seconda e terza media in Dad” Di. (Orizzonte Scuola)

La notizia riportata su altre testate

«Per loro è vita». Palloncini colorati appesi alle inferriate e tanti sorrisi: quelli degli operatori scolastici, delle maestre e soprattutto dei compagni. (AnconaToday)

Zona arancione. In zona arancione le scuole saranno tutte in presenza, con quote di DaD (tra il 25% e il 50%) per gli alunni delle superiori. Zona rossa. Ricordiamo, infatti, che in zona rossa frequentano la scuola in presenza gli alunni delle sezioni dell’infanzia, della scuola primaria e della prima media. (Tecnica della Scuola)

Stamattina 5,6 milioni di bambini e ragazzi su 8,5 milioni tornano in aula. A rivedere i compagni da oggi sono 832mila bambini della scuola dell’infanzia (3-6 anni), 1,5 milioni di alunni di scuola primaria e 342mila del primo anno di scuola secondaria di primo grado. (Il Fatto Quotidiano)

Scuole Piemonte a distanza dalla seconda media, 311mila studenti rientrano. Ancora manifestazioni contro Dad

Dotato di processore INTEL e di sistema operativo Microsoft, il Pc firmato ONDATLC è pensato appositamente per la didattica a distanza e le sue necessità. Il cosiddetto Voucher Pc, infatti, è un bonus di 500 € spendibile per comprare un Pc, un tablet e per migliorare – o attivare – la connettività. (Today)

Nelle settimane scorse si era consumata in città una vivace polemica in relazione alla scelta di svolgere tre ore di lezione con il docente (modalità sincrona) e due con lo schermo spento (modalità asincrona) in cui gli alunni erano chiamati a lavorare singolarmente da casa in base alla consegna del professore. (COOPERATIVA RADIO BRUNO srl)

Ancora manifestazioni contro Dad Di. L’assessore all’Istruzione della Regione Piemonte, Elena Chiorino, afferma che “una generazione è stata indebitata a colpi di decreto, ed è l’ora di un cambio di passo del Governo per tornare a una normalità a tempo indeterminato”. (Orizzonte Scuola)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr