I fantasmi del Libano paralizzano Beirut | il manifesto

I fantasmi del Libano paralizzano Beirut | il manifesto
Il Manifesto ESTERI

LA DOLLARIZZAZIONE dell'economia libanese è tra le cause della crisi finanziaria cominciata nel 2019, ma prevista

Lo sciopero del trasporto privato dovuto ai rincari ormai quotidiani della benzina ha di fatto paralizzato la capitale e le arterie principali del paese.

Beirut è apparsa come una città fantasma per tutta la giornata di ieri.

Il presidente del sindacato dei trasporti su gomma Bassam Tleis aveva annunciato «la giornata di collera e di paralisi del paese» di ieri il 22 dicembre scorso quando aveva invitato tutti i libanesi toccati dalla crisi a prendere parte alla manifestazioni tra le 5 e le 17. (Il Manifesto)

Ne parlano anche altri giornali

Il governo del Libano, che sta attraversando la più grave crisi finanziaria degli ultimi decenni, ha dichiarato default nel marzo del 2020. Anche Berri, ex signore della guerra, è protagonista da 30 anni della vita politica del paese ed è rivale a livello politico di Aoun. (Open)

Libano, da ‘Svizzera del Medioriente’ a narco-Stato: ora rischia davvero il disfacimento

Nel frattempo l’unica attività che fiorisce è quella dei traffici illeciti, tanto che molti parlano del Libano come di un narco-stato sulle coste del Mediterraneo. di Riccardo Cristiano*. Alla fine del 2019 uno stipendio medio-basso in Libano equivaleva a 400 dollari statunitensi. (Il Fatto Quotidiano)

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