«Eitan in ospedale in Israele». La famiglia materna del piccolo: agito per il suo bene

«Eitan in ospedale in Israele». La famiglia materna del piccolo: agito per il suo bene
Il Messaggero INTERNO

Sulla possibilità di farlo tornare in Italia, Gali Peleg è stata netta: «Il lato legale non ci interessa

La stessa zia Gali Peleg questa mattina aveva spiegato alla radio 103 che il piccolo «adesso riceve l'assistenza» medica e psicologica «migliore possibile».

Scontro tra parenti TORINO Mottarone, altri 11 indagati CRONACA Video CRONACA Funivia Mottarone, legale della famiglia di Eitan: «Quanto. (Il Messaggero)

Ne parlano anche altri media

Una decisione presa perché il piccolo era in cattive «condizioni mentali e fisiche», come ha spiegato in prima persona il 58enne ai suoi rappresentanti legali in Italia. 'è anche un risvolto ticinese nella vicenda del piccolo Eitan, il giovane superstite della tragedia del Mottarone, che stando ai familiari che lo avevano in affidamento sarebbe stato rapito dal nonno, che lo ha poi riportato in Israele a bordo di un jet privato. (Ticinonline)

Eitan rapito e portato in Israele: nonno condannato per maltrattamenti. “Il nonno materno di Eitan è stato condannato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della sua ex moglie, la nonna materna, e tutti i suoi appelli sono stati respinti in tre gradi di giudizio”, ha dichiarato ad Adnkronos la donna I nonni materni, in possesso del passaporto israeliano del piccolo, lo hanno portato in Israele senza avvertire gli zii paterni nella serata dell’11 settembre. (Virgilio Notizie)

Si indaga per sequestro Il bimbo di sei anni è l'unico sopravvissuto della sua famiglia alla tragedia del Mottarone. Parla la zia in Israele: "Finalmente a casa". Condividi. Il piccolo Eitan Biran, il bambino israeliano di 6 anni unico sopravvissuto della sua famiglia alla tragedia del Mottarone a maggio, sarebbe stato "rapito" dal nonno materno e portato in Israele. (Rai News)

«Eitan rapito», portato in Israele dal nonno il bambino sopravvissuto alla tragedia del Mottarone. La procura di Pavia apre inchiesta per sequestro di persona

Aveva però preferito evitare pubblicità, per proteggere Eitan il più possibile, per allontanare da lui i riflettori dei media. Or risponde al telefono dalla sua casa di Pavia, dove risiede dal tempo degli studi universitari e dove oggi lavora. (Corriere della Sera)

Tragedia Mottarone, parla la zia da Israele: “Non abbiamo rapito Eitan, non avevamo scelta” Sulla notizia del trasferimento improvviso in Israele del piccolo Eitan, l’unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, la zia materna dall’estero difende così la sua famiglia dall’accusa di sequestro di persona: “Non abbiamo rapito Eitan, non avevamo scelta”. (Fanpage.it)

Il piccolo che i nonni materni hanno portato in Israele sarebbe stato sottratto alla zia Aya che ne è anche tutrice legale. Il giornale israeliano descrive nei particolari come il nonno abbia portato con sé il piccolo Eitan: insieme hanno lasciato la casa della zia stamani senza rincasare in serata (ilmessaggero.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr