Escludere Gheddafi Jr dalla corsa presidenziale mette a rischio il voto in Libia

Escludere Gheddafi Jr dalla corsa presidenziale mette a rischio il voto in Libia
L'HuffPost ESTERI

Aldilà degli altisonanti impegni assunti dalla comunità internazionale, è evidente che il caos potrebbe produrre l’inevitabile slittamento del voto

Se per quest’ultimo l’eccezione verrà sicuramente trovata, è meno scontato che superi le forche caudine della commissione elettorale il generale della Cirenaica.

Non migliore sorte vorrebbe essere riservata a Dbeibah, l’attuale Primo Ministro in carica, che non si è dimesso tre mesi prima della corsa così come prevede il regolamento elettorale. (L'HuffPost)

La notizia riportata su altri media

La Libia è grande, troppo, Tripolitania e Cirenaica, pur rilevanti, fanno dimenticare l'estensione meridionale del Fezzan, su cui la Francia ha posato ben più del suo sguardo. Ankara sta assistendo al crollo quotidiano di valuta e credibilità internazionale: se anche Tripoli sfuggisse, per Erdogan il danno sarebbe troppo rilevante. (Difesa Online)

Figlio dell’ex dittatore Muammar Gheddafi, Saif era considerato uno dei principali candidati alle prossime elezioni presidenziali. Quest’ultimo, secondo quanto riportato dal quotidiano The Libya Observer, avrebbe incontrato il capo di stato maggiore libico, Mohammed Al-Haddad. (Sicurezza internazionale)

E' fra i 25 candidati di cui sono stati bocciati i documenti. - TRIPOLI, 24 NOV - La Commissione elettorale libica ha annunciato di aver respinto la candidatura di Saif al-Islam Gheddafi, figlio dell'ex dittatore Muammar, alle elezioni presidenziali previste per il 24 dicembre. (La Nuova Sardegna)

Libia, il figlio di Gheddafi escluso dalle elezioni. Ma la corsa al voto rischia di essere un flop e di incrinare il paese

Non desta scalpore che le autorità giudiziarie libiche hanno deciso di escludere completamente il figlio di Muammar Gheddafi, Saif Al-Islam, dalle elezioni presidenziali previste per il 24 dicembre, insieme ad altri 24 candidati. (L'AntiDiplomatico)

via Getty Images Libya's eastern military chief Khalifa Haftar waves after a speech at the local headquarters of the High National Election Commission in the eastern city of Benghazi on November 16, 2021. (L'HuffPost)

La prima clamorosa esclusione, per quanto attesa, è stata quella di Saif al Islam Gheddafi, secondogenito dell'ex rais Muammar. Secondo un documento della Hnec, l'esclusione è avvenuta perché Saif è ancora ricercato dalla Corte Penale Internazionale dell'Aja per crimini di guerra. (Il Mattino)

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