Pedofilia, perché secondo la Corte Europea il Vaticano non può essere denunciato?

Pedofilia, perché secondo la Corte Europea il Vaticano non può essere denunciato?
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Secondo la Corte Europea dei Diritti dell’uomo il Vaticano non può essere denunciato per pedofilia perché gode dell’immunità sovrana.

È stato anche affermato che la cattiva condotta dei preti e dei superiori non può essere attribuita alla Santa Sede.

Pedofilia, perché secondo la Corte Europea il Vaticano non può essere denunciato?

La decisione di Strasburgo specifica che la Santa Sede gode dell’immunità sovrana e che non può essere applicata nessuna eccezione alla regola

Secondo la Corte Europea il Vaticano non può essere denunciato per pedofilia perché gode dell'immunità sovrana. (Notizie.it )

La notizia riportata su altri media

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è un tribunale che ha sede a Strasburgo ed è riconosciuto dai 47 stati membri del Consiglio d’Europa, ma non ha a che fare con l’Unione Europea. (Roccarainola.net)

In sostanza il Vaticano gode di immunità e soprattutto non può essere ritenuto responsabile della condotta errata di parte di suoi componenti, come i sacerdoti. Secondo la Corte europea dei Diritti dell'uomo "la Santa Sede non può essere chiamata in giudizio per i casi di abusi sessuali commessi dai sacerdoti di vari Paesi". (The Italian Times)

Inoltre la Corte ha affermato che la cattiva condotta dei preti e dei loro superiori non può essere attribuita alla Santa Sede. Tuttavia la responsabilità non può essere attribuita al Vaticano (ilmessaggero.it)

La Corte europea dei diritti umani nega il diritto di denunciare il Vaticano per atti di pedofilia

La Cedu, che si esprime per la prima volta su questo tema, si è pronunciata a favore dei tribunali belgi (Rai News)

Pedofilia, una terribile piaga per la Chiesa cattolica. Tuttavia, oltre al caso francese, la pedofilia è una piaga che la Chiesa si porta da molti anni. Infatti, fino agli anni 2000 la stessa Chiesa aveva assunto una completa indifferenza nei confronti delle vittime (RomaIT)

L'azione collettiva dei 24 era stata intenta nel luglio di quell'anno contro la Santa Sede, un arcivescovo della Chiesa cattolica belga e i suoi due predecessori. Lo ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti umani. (Ticinonline)

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