Draghi "smettetela di vaccinare giovani e saltare le liste, priorità assoluta agli over 75"

Quotidiano online INTERNO

– “Uno può banalizzare e dire: smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni, i giovani o ragazzi, psicologi di 35 anni e queste platee.

Basta di vaccinare chi ha meno di 60 anni, dobbiamo vaccinare in modo prioritari ario i più anziani.

Sono molto ottimista sull’andamento del piano vaccinale e soprattutto sul clima di collaborazione che c’è oggi tra Regioni e Stato”.

Con che coscienza un giovane salta la lista e si fa vaccinare lasciando un rischio concreto di morte per le persone fragili o gli over 75?“. (Quotidiano online)

Ne parlano anche altre fonti

Questo è un dato certamente, poi ce ne sono anche altri come l'andamento delle vaccinazioni delle classi a rischio". Riguardo al vaccino AstraZeneca il premier spiega che "nei dati il crollo di fiducia in AstraZeneca si vede meno (Yahoo Notizie)

È per questo che viene da chiedergli se è tutto ok, se gli sta sfuggendo di mano qualcosa. Ma il punto è che questa recita Draghi dovrebbe avere la forza di concluderla. (Today)

Ma se qualcuno è felice per la stoccata al sultano turco, allora dovrebbe ascoltare però le giustificazioni piuttosto flebili sulla Libia Chiamare un dittatore “dittatore” è sempre una bella notizia, cooperare con un dittatore rientra in quella realpolitik che può piacere o meno. (left)

È tutto ok, Mario? Draghi è sicuro di sentirsi bene?

Mario Draghi nella conferenza stampa di ieri ha detto chiaro e tondo che più che i sostegni, l'obiettivo è far ripartire quanto prima l'Italia post Covid. Significa ovviamente riaperture, sempre laddove i dati (leggasi contagi e avanzamento vaccinazioni) lo consentano. (Quotidiano.net)

Le tre strutture del Recovery. Draghi illustra quelle che sono le tre strutture del piano italiano: “È prevista una struttura centrale che ha sostanzialmente una funzione di coordinamento. A partire dalla sua struttura, anticipata dallo stesso presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa tenuta ieri sera. (Fanpage.it)

Più per una determinata regione/provincia autonoma l’indice si avvicina a 100 in base a quanto questa avrà portato avanti la campagna vaccinale con efficacia. Si tratta di valutare l’indice vaccinale che al momento vede la Puglia come il fanalino di coda di una possibile classifica per vaccini somministrati. (Redazione Jamma)

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