Accordo G7 su tassazione multinazionali: adesso cosa succede? Da Reuters

Accordo G7 su tassazione multinazionali: adesso cosa succede? Da Reuters
Investing.com INTERNO

Henry Nicholls. PARIGI (Reuters) - L'intesa raggiunta dal G7 questo weekend sull'aliquota minima globale per le imprese e le disposizioni per tassare le multinazionali apre la strada a un accordo più ampio nelle prossime settimane che potrebbe dare nuova forma alla tassazione globale negli anni a venire.

Tuttavia, non è chiaro quando entrerà in vigore l'accordo del G7 e le leggi olandesi potrebbero cambiare nuovamente prima del 2024

Tutte le indicazioni lasciano intendere che anche gli utili in eccesso siano soggetti all'aliquota minima globale. (Investing.com)

Su altre testate

Secondo Rishi Sunak, ministro delle Finanze del Regno Unito: “E’ un accordo storico per riformare il sistema fiscale globale per adattarlo all’era digitale globale”. I paesi del G7 sono Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Canada, Italia e Giappone. (Avanti!)

Grande soddisfazione per l’intesa è stata espressa dal nostro premier, Mario Draghi, il quale ha dichiarato: “Saluto con grande soddisfazione l’accordo sulla tassazione delle multinazionali raggiunto oggi a Londra dai ministri delle finanze del G7. (Webnews.it)

Le parole di Rishi Sunak sono state ampiamente condivise da tutti i presenti alla riunione. Sono fiero che il G7, abbia dato prova di una direzione collettiva, in questo periodo cruciale per la ripresa economica mondiale”. (Redazione Imprese News)

Tassa globale multinazionali, Quintarelli: "Buon passo, ma non basta: ecco perché"

I grandi hanno trovato l'accordo per imporre l'imposta minima del 15% alle multinazionali. Ma dietro la trattativa ci sono le tensioni per il futuro assetto del potere Ue. Immaginare un Draghi più politico, costretto a correre i rischi delle forche caudine dei partiti italiani ed europei non è idea (Panorama)

Ha infatti prodotto un accordo molto popolare (globalmente popolare potremmo dire) sul piano dell’equità fiscale globale. Nel 2015, secondo un rapporto Ocse, l’Italia è stata derubata di 6,4 miliardi di gettito fiscale tramite i riallocamenti all’estero dei profitti delle multinazionali. (Eastwest)

I numeri della tassa globale per le multinazionali. Quando sarà implementato, aiuterà a contrastare la corsa al ribasso degli Stati (come l’Irlanda) per attrarre le sedi fiscali delle multinazionali. Tuttavia, è un primo passo importante nella giusta direzione (Agenda Digitale)

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