Australia. Novak Djokovic sarà posto in stato di fermo in vista della nuova udienza in tribunale

Australia. Novak Djokovic sarà posto in stato di fermo in vista della nuova udienza in tribunale
Agenpress SPORT

Il giudice dello Stato di Vittoria Anthony Kelly ha ordinato ai funzionari di frontiera di non espellere il tennista fino all’esito della battaglia legale in corso.

Il governo federale ha affermato che, secondo le sue regole, una precedente infezione da Covid-19 non è un motivo valido per un’esenzione.

“Nel prendere questa decisione, ho considerato attentamente le informazioni fornitemi dal Dipartimento degli affari interni, dall’Australian Border Force (ABF) e dal signor Djokovic. (Agenpress)

Se ne è parlato anche su altre testate

Un provvedimento definito irrazionale da uno dei legali del campione Nicholas Wood Nei giorni scorsi la magistratura aveva accolto il ricorso di Djokovic dopo il primo stop attuato dall'esecutivo di Canberra verso il numero uno al mondo. (Il Sole 24 ORE)

– Il ministro dell’immigrazione Hawke ha annullato per la seconda volta il visto d’ingresso a Novak Djokovic, che gli era stato restituito da un tribunale dopo il primo ritiro. L’annullamento del visto di Novak Djokovic – ha detto il primo ministro australiano Scott Morrison commentando la decisione – mira a proteggere il risultato dei sacrifici fatti dagli australiani durante la pandemia di Covid-19 (Firenze Post)

(AP Photo/Seth Wenig). Alle autorità di frontiera è stato dato mandato di non espellere il tennista fino al termine della controversia giudiziaria. Djokovic verrà trattenuto in Australia fino all’esito della nuova udienza, prevista per domenica mattina, dopo che il giudice Kelly ha trasferito il caso a un’altra corte. (StadioSport.it)

Australia vs Djokovic, giudice sospende l'espulsione. Ma il campione torna in stato di fermo

Di fatto, tuttavia, la scelta di Djokovic di non immunizzarsi dal Covid è stata molto controversa, ed in Australia ha creato grande tensione. Porte chiuse quindi per Djokovic, che rischia l’espulsione ed il divieto di tornare in Australia per i prossimi tre anni. (La Sicilia)

(. In aiuto al tennista serbo arriva anche il vicino di Novak al ‘Park Hotel, quello che è stato ribattezzato ‘l’albergo dell’orrore’. A proposito di legali, Novosti dà spazio a Nicholas Wood, l’avvocato di Novak Djokovic (Dire)

Australia vs Djokovic, annullato per la seconda volta il visto d’ingresso al tennista. Il ministro dell’immigrazione Hawke ha annullato per la seconda volta il visto d’ingresso al tennista, che gli era stato restituito da un tribunale dopo il primo ritiro. (Blitz quotidiano)

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