Maxi multa ad Amazon per violazione delle norme sulla privacy

Corriere del Ticino ECONOMIA

CdT

«La decisione relativa al modo in cui mostriamo ai clienti pubblicità rilevante, si basa su interpretazioni soggettive e inedite della normativa europea sulla privacy e la sanzione proposta è del tutto sproporzionata anche rispetto a tale interpretazione», aggiunge Amazon.

Lo rende noto la stessa società, precisando di essere «fortemente in disaccordo con la sentenza dell’Autorità per la Privacy lussemburghese Cnpd» e annuncia ricorso. (Corriere del Ticino)

Se ne è parlato anche su altri media

Non era mai accaduto che venisse comminata una multa così alta per motivazioni legate al trattamento dei dati. Amazon non avrebbe rispettato la Gdpr, la sigla con cui convenzionalmente si indica il regolamento generale sulla protezione dei dati. (Ultim'ora News)

Il colosso dell’e-commerce Amazon ha ricevuto una multa salatissima dal CNPD, la commissione nazionale per la protezione dei dati del Lussemburgo: questa è il risultato di alcune accuse mosse da parte di un gruppo di attivisti per la privacy francesi, noto come La Quadrature du Net, risalenti al 2018. (SmartWorld)

Alla clientela resta il dubbio: come vengono trattati e utilizzati i dati personali di cui Amazon è in possesso? Amazon è stata multata in Lussemburgo per non aver rispettato le regole europee sulla privacy degli utenti di Internet. (ilGiornale.it)

L'azienda però contesta con forza le accuse mosse dall'autorità del Lussemburgo e annuncia un ricorso contro la decisione che giudica «sproporzionata». Non c'è stata alcuna violazione di dati personali, né alcuna esposizione a terze parti di dati relativi ai nostri clienti. (La Stampa)

(HelpMeTech)

Una donna con uno smartphone davanti al logo Amazon. (Reuters) - Amazon.com Inc ha ricevuto una sanzione dell'Unione europea da 746 milioni di euro per aver processato dati personali in violazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr). (Yahoo Finanza)

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