Vaccini, Moderna: anticorpi persistono sei mesi dopo seconda dose

LaPresse SALUTE

“Questo – ha aggiunto – ci dà ulteriore fiducia nella protezione offerta dal nostro vaccino Covid-19.

Lo studio, precisa Moderna, ha analizzato 33 adulti sani che hanno partecipato allo studio di fase 1 guidato dal Nih (Istituto Nazionale di Sanità Usa) sul vaccino Covid-19 di Moderna.

“Moderna – si legge ancora nella nota – sta perseguendo anche una strategia clinica di sviluppo contro le varianti emergenti

Lo dimostrano gli studi più recenti effettuati dalla casa farmaceutica americana. (LaPresse)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Con questa nuova dotazione in arrivo nelle prossime ore da Roma abbiamo potuto incrementare l'offerta vaccinale e prevedere il completamento delle prime dosi per gli over 80 entro il 12 aprile, proseguendo parallelamente con la somministrazione delle seconde dose come da programma». (MolfettaViva)

In totale in Italia su 14.136.480 dosi dei tre vaccini arrivate ne sono state somministrate 11.252.066, circa l’80%. Ma sulla campagna vaccinale pesano l’incertezza del caso AstraZeneca – che rinvia un’altra consegna e vede aumentare le disdette degli appuntamenti – e la scarsità delle dosi di aprile, nonostante 1,5 milioni di Pfizer oggi alle Regioni, il carico maggiore finora. (QuiFinanza)

Lo comunica la casa farmaceutica in una nota, specificando che i dati sono pubblicati nella Letter to Editor del New England Journal of Medicine (LaPresse) – Gli anticorpi del vaccino contro il coronavirus di Moderna persistono 6 mesi dopo la seconda dose del siero mRNA-1273, stando agli studi più recenti. (LaPresse)

Muore dopo il vaccino Moderna, slitta l'autopsia

Il paziente contattato avrà la possibilità di comunicare le generalità del proprio caregiver che sarà quindi inserito nei nostri elenchi I primi ad essere contattati sono stati i pazienti onco-ematologici e subito dopo i pazienti in cura nell’unità operativa di oncologia medica. (BariToday)

In Italia i casi di trombosi sono molto eterogenei tra loro: è molto difficile trarre conclusioni. Summit Aifa-ministero della salute. Il nesso tra i rarissimi casi di trombosi e il vaccino AstraZeneca "non è dimostrabile perché i casi sono pochi. (Corriere dell'Umbria)

L'uomo, nella categoria dei fragili, era stato vaccinato all'ospedale San Giuseppe di Empoli dopo regolare prenotazione sul portale. L'uomo, che era privo di un rene, era sottoposto a chemioterapia e per questo inserito appunto nella categoria dei fragili. (LA NAZIONE)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr