SCUOLA/ E dati Invalsi, non è solo colpa della Dad: attenti ai mali pregressi

Il Sussidiario.net INTERNO

“La Dad ha fatto crac”: questo è l’avvio di un articolo che commentava ieri, sul Corriere della Sera, i risultati delle prove Invalsi.

Anche l’educazione sentimentale, ivi compresa quella sessuale, vive nella presenza ed essa rappresenta uno dei motori dell’apprendimento, che non si accende solo con la mente.

La Dad non offre gli stessi stimoli della didattica in presenza, anzitutto perché manca la prossimalità, che non è un ingrediente secondario. (Il Sussidiario.net)

Su altre fonti

Veniamo da un anno e più di dad, la famigerata didattica a distanza, ed è comprensibile che si volesse conoscere l’effetto sugli apprendimenti degli studenti. A sentire l’Istituto nazionale di valutazione del nostro sistema scolastico (Invalsi), è stato pessimo. (Il Mattino)

Si riduce quindi l'effetto perequativo della scuola sugli studenti che ottengono risultati buoni o molto buoni, nonostante provengano da un ambiente non favorevole (i cosiddetti resilienti).I divari territoriali tendono ad ampliarsi. (AndriaViva)

Lo ha detto sulla sua pagina facebook il direttore di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti sulla sua pagina facebook. “La DAD è un surrogato della scuola che rischia di produrre effetti indelebili sulle future generazioni. (Genova24.it)

Sempre nel grado 13, il learning loss più alto si registra. in Puglia e in Campania; in Friuli Venezia Giulia e in Veneto i risultati medi, rispetto alla media nazionale 2021,. rimangono comunque più alti, mentre in Puglia e Campania gli esiti medi sono considerevolmente più bassi della media nazionale 2021 (Oggi Scuola)

La sfida che la dad ci propone non è nella distanza, ma nella prima d, quella di didattica Cristina Giachi * In questi giorni è tutto un gran parlare di apprendimento, didattica, aule. (La Nazione)

Le riflessioni sugli strumenti È consapevole che ci sia molto da fare per risalire la china il vicedirettore dell’Ufficio scolastico regionale Bruno Di Palma. Uno studente in Dad (foto archivio). Non che prima la situazione fosse rosea, ma è certo che la pandemia, con conseguente dad prolungata, soprattutto alle superiori, ha contribuito ulteriormente a erodere le competenze degli studenti. (Corriere della Sera)

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