Vaccini, Draghi: Direttiva Figliuolo su priorità soggetti a rischio

Vaccini, Draghi: Direttiva Figliuolo su priorità soggetti a rischio
LaPresse INTERNO

Così il premier Mario Draghi in conferenza stampa

(LaPresse) – “Sono molto incoraggiato sul clima di collaborazione che c’è, certo non si possono addossare gli errori a una parte sola, ci sono state situazione complesse.

Chiaro che vaccinare chi è nelle fasce più esposte a rischio non è solo dovere ma anche interesse delle Regioni.

Ci sarà una direttiva del generale Figliuolo stasera o domani.

Non esistono Regioni o Stato, è interesse di tutti”. (LaPresse)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Poi le trombosi, i morti, il capitombolo dell’EMA su Astrazeneca che adesso è sconsigliato proprio ai giovani che prima lo facevano. La realtà è molto diversa: le vaccinazioni le sta gestendo lo Stato con il piano vaccinale realizzato dal precedente governo con il commissario Arcuri, che è stato poi attuato per il tramite delle Regioni. (Stretto web)

Di solito assume la forma di un aggiornamento del riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglietto illustrativo” (LaPresse) – Il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) dell’Ema ha avviato una revisione per valutare segnalazioni di sindrome da perdita capillare in persone che sono state vaccinate con AstraZeneca. (LaPresse)

L'avviso notificato anche al legale incaricato dalla famiglia di Augusta Turiaco Da un lato gli studi e gli incontri su Astrazeneca, dall'altro la realizzazione di nuovi centri di somministrazione per allargare la campagna vaccinale. (Messina)

AstraZeneca, una trombosi su 2,5 milioni (0,000095%): un uovo è più pericoloso

In questo scenario, l’Italia ha seguito ancora una volta le scelte della Germania. Dall’Ema così non è arrivata alcuna raccomandazione sull’utilizzo del vaccino di AstraZeneca, con la “patata bollente” che così è passata nelle mani dei singoli Paesi. (Money.it)

L’aumento del fabbisogni di Pfizer si ripercuote fatalmente sui punti vaccinali, in particolare nelle aree interne, come a Benevento ieri. (ilmattino.it)

In altre parole, potenzialmente ci sono più probabilità di morire per un occhio di bue che per il vaccino Vale a dire che la probabilità di morire per una trombosi dopo aver ricevuto Vaxzevria è pari allo 0,0000072%. (ilmessaggero.it)

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