La Nato respinge le richieste di Mosca. "Forti divergenze ma avanti col dialogo"

La Nato respinge le richieste di Mosca. Forti divergenze ma avanti col dialogo
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ilGiornale.it ESTERI

Comunque «non è l'Ucraina che minaccia la Russia, ma al contrario è Mosca che l'ha aggredita - ha detto ancora - La Nato dunque sostiene un suo partner dalla nazione militarmente più potente d'Europa.

Oltre alla disponibilità alla riapertura della reciproche missioni, a Bruxelles e Mosca, «senza precondizioni».

Quel che è certo, per ora, è che la Nato ha respinto la richiesta di Mosca di avere «garanzie legali» per un freno all'allargamento dell'Alleanza a possibili nuovi membri. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altri giornali

Il governo ucraino ha assicurato di non aver subito seri danni permanenti e negato ogni ipotesi di sottrazione di dati. @GianandreaGaian. Illustrazioni: NATO, Ucraina MoD, Russia MoD, Russian Helicopters e Alberto Scafella. (Analisi Difesa)

Lavrov ha detto che gli Stati Uniti e la NATO “rifiutano categoricamente il nostro diritto di richiedere la non espansione” del blocco a est. Mosca ha mostrato una posizione ferma e ha presentato argomenti relativi al principio di indivisibilità della sicurezza, ha detto il ministro. (Farodiroma)

Tensioni in Europa: Russia e Ucraina si preparano al conflitto? La Russia nell’ultimo periodo ha contribuito ad alimentare le tensioni in Europa come non mai, e ha affremato che deciderà le sue prossime mosse dopo i colloqui di questa settimana. (Il Digitale)

NATO - Russia: lo stallo che tutti vogliono — L'Indro

Quindi il 30 dicembre Putin telefona a Biden e parla direttamente solo con lui, senza consiglieri e intermediari. Eppure dovrebbero essere in testa alle prime pagine: in fondo si parla della sopravvivenza dell’umanità e del rischio di un conflitto militare. (Scenarieconomici)

Il secondo è il genuino sostegno degli Stati Uniti e dell’Occidente all’accordo di Minsk II sull’autonomia per una regione smilitarizzata del Donbas all’interno dell’Ucraina, e una reale pressione sul governo ucraino affinché lo ammetta. (L'Indro)

Inoltre, come già osservato, l’attuale situazione di stallo offre benefici a tutti gli attori coinvolti, NATO e Russia in primis Al contrario, l’eventuale consolidamento della presenza occidentale ai confini della Federazione rischia di tradursi in un loro ulteriore irrigidimento. (L'Indro)

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