Opzione Donna: l’assegno contributivo è troppo penalizzante?

Opzione Donna: l’assegno contributivo è troppo penalizzante?
InvestireOggi.it INTERNO

Opzione Donna: requisiti anagrafici e contributivi. L’Opzione Donna 2021 è un meccanismo di pensionamento rivolto a lavoratrici dipendenti (del settore pubblico e privato) ed autonome.

Opzione Donna è penalizzante soprattutto se gli anni di contribuzione versati fino al 1996 sono parecchi

Le penalizzazioni legate a Opzione Donna 2021 ci sono e sono pesanti: possono comportare un taglio previdenziale fino al 30%. (InvestireOggi.it)

Su altre testate

(LaPresse) – I target finanziari di Ferrari per il 2022 sono posticipati di un anno a causa del Covid-19. Milano, 4 mag. (LaPresse)

Le richieste dei sindacati in alcuni punti coincidono con l’idea di riforma già espressa dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. Assegno di garanzia per i giovani. Altra richiesta dei sindacati è quella della pensione di garanzia per i giovani, tema già allo studio dell’Inps riferito ai giovani con carriere discontinue che si profilerebbe come un sostegno strutturale per gli assegni di pensione bassi (Notizie - MSN Italia)

Pensioni, la piattaforma dei sindacati: 62 anni o 41 di contributi, assegno di garanzia ai giovani. Bombardieri: "Stanchi di parlare solo di Fedez e non di lavoro" (la Repubblica)

Pensioni, la proposta dei sindacati per non tornare alla Fornero: 62 anni di età o 41 di contributi,…

E’ utile ricordare che il metodo contributivo è stato introdotto dalla Riforma Dini del ’95 e la riforma Fornero del 2012 lo ha reso l’unico utilizzabile in Italia a scapito del metodo retributivo. Il metodo retributivo invece, calcola il valore della pensione in base alla media dello stipendio che il lavoratore guadagnava negli ultimi anni (Consumatore.com)

Ma le uscite a 62 anni previste da quota 100 sono penalizzanti come assegni rispetto a quelle a 67 anni? Tutto quanto fin qui detto però non significa che uscendo a 62 anni grazie a quota 100 significa prendere una pensione come se si uscisse a 67 anni. (Ultim'ora News)

Più flessibilità in uscita, a partire dai 62 anni di età o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età, inoltre interventi per i giovani e le donne. “Occorre ragionare subito di una flessibilità” nell’accesso alla pensione “a partire da 62 anni età. (Il Fatto Quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr