Dati Istat febbraio: cresce la disoccupazione, 2020 terribile per il lavoro

Dati Istat febbraio: cresce la disoccupazione, 2020 terribile per il lavoro
Consumatore.com INTERNO

Dati Istat, l’impatto della pandemia sul lavoro. L’emergenza Coronavirus ha avuto un impatto pesante sull’economia del paese, portando ad un peggioramento nel comparto lavoro evidenziato dai dati Istat.

Ed è in aumento di 2,6 punti sul mese di febbraio 2020

Dati Istat preoccupanti quelli relativi al mese di febbraio: numeri che hanno confermato il terribile 2020 per il lavoro e per l’occupazione. (Consumatore.com)

Se ne è parlato anche su altri media

– (Adnkronos) – Quello registrato nel 2020, sotto i colpi del Covid-19, è stato un vero e proprio ‘crollo’ del valore aggiunto che è diminuito dell’11,1% nell’industria in senso stretto, dell’8,1% nei servizi, del 6,3% nelle costruzioni e del 6,0% nell’agricoltura. (Zazoom Blog)

Rispetto a febbraio 2020, la disoccupazione è aumentata di 1,922 milioni di unità nell’UE e di 1,507 milioni nell’area dell’euro Disoccupazione stabile anche nell’Eurozona. Stabile anche il tasso di disoccupazione di febbraio nell’Eurozona era dell’8,3% e in aumento dal 7,3% nel febbraio 2020. (L'Occhio)

La diminuzione coinvolge uomini e donne, dipendenti (-590mila) e autonomi (-355mila) e tutte le classi d’età Il livello dell’occupazione nel trimestre dicembre 2020-febbraio 2021 è inferiore dell’1,2% rispetto a quello del trimestre precedente (settembre-novembre 2020), con un calo di 277mila unità. (Il Tabloid)

Istat, perso un milione di posti di lavoro nell'anno della pandemia. L'emorragia si stabilizza a febbraio

Il Fmi corregge al rialzo le previsioni sulla disoccupazione per il biennio: quest’anno dovrebbe arrivare al 10,3% (nell’ottobre scorso si prevedeva un 11,8%). Quasi un milione di posti di lavoro sparito a causa del Covid: a febbraio gli occupati erano 22.197.000, cioè 945.000 in meno rispetto a febbraio 2020. (Metropolis)

Istat: “In povertà assoluta 1 milione di persone in più: 720mila nel Nord. La pandemia sta portando a punte massime il numero di poveri assoluti in Italia. Secondo la Caritas i nuovi poveri che si sono rivolti per la prima volta ai centri di ascolto sono passati dal 31% al 45%. (ViaggiNews.com)

Con l'aggravante dela crescita di oltre 700 mila inattivi, ovvero coloro che non hanno occupazione né la cercano. I dati positivi riguardano dunque l'andamento di febbraio rispetto a gennaio, che fotografa il trend più recente. (la Repubblica)

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