I bresciani: «Mattarella, sette anni di valore, ora un'altra figura autorevole»

I bresciani: «Mattarella, sette anni di valore, ora un'altra figura autorevole»
Brescia Oggi INTERNO

La linea è quella dettata da Matteo Salvini: «Ringraziamo il Presidente Mattarella per il gravoso compito che è stato chiamato a svolgere - hanno rimarcato dimenticando le vecchie critiche mosse al Quirinale -.

«Il presidente Mattarella ha dimostrato grande capacità di equilibrio e ha rappresentato egregiamente l'unità nazionale.

In generale i bresciani eletti "allontanano" l'idea dell'incarico a Draghi: «Senza di lui a rischio la ripresa post-Covid» è un pensiero ricorrente. (Brescia Oggi)

Su altri giornali

Tra i 12 politici che hanno ricoperto fino ad oggi la carica di Presidente dal 1946, chi si è maggiormente avvicinato ad interpretare lo spirito della costituzione e chi si è viceversa allontanato? Lunedì 24 gennaio iniziano le votazioni a camere riunite per l'elezione del prossimo Presidente della Repubblica. (gonews)

Nel 2006, ai tempi della prima elezione di Giorgio Napolitano, i nomi sul piatto erano quelli di Massimo D’Alema, Giuliano Amato, Mario Monti e Lamberto Dini. Draghi, in teoria, sarebbe quello con la maggioranza più ampia, dal momento che sarebbe sufficiente che chi lo sostiene come Presidente del Consiglio, lo sostenesse anche come Presidente della Repubblica. (Il Cittadino)

E non perché sia impossibile pescare alla fine un capo dello Stato, anche al ventesimo voto o addirittura oltre. Non perché all’ex presidente della Bce manchi l’attitudine a compiere il genere di riparazioni di cui si è detto. (Corriere della Sera)

Quirinale: lo strano invito a candidarsi

Quante sono le regole e le percentuali minime per arrivare all’individuazione del nuovo Capo dello Stato? Gli studenti potranno fruire dell’evento direttamente dalle proprie classi, connesse ad uno schermo, o da una sala informatica del loro Istituto, e potranno porre in diretta le loro domande agli esperti. (Tecnica della Scuola)

Alla Camera, l’ex 5 Stelle Andrea Cecconi annuncia: «Non voterò Draghi e Mattarella Berlusconi, aspetto proposte serie dei grandi partiti, voterei col sorriso il Nobel della fisica Giorgio Parisi o Paolo Maddalena». (Corriere della Sera)

Ed è quello di chiedere ad alcuni dei possibili protagonisti della scena: ma tu poi che fai? Lo dice la Costituzione che, per l’appunto, «candida» tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto cinquant’anni e godano dei diritti politici. (Corriere della Sera)

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