Esplosione al porto di Beirut, le Ong chiedono un’indagine delle Nazioni Unite

Esplosione al porto di Beirut, le Ong chiedono un’indagine delle Nazioni Unite
Più informazioni:
Amnesty International ESTERI

“La missione – si legge in una nota di Amnesty International, prima firmataria dell’appello – dovrebbe stabilire i fatti e le circostanze, comprese le cause profonde, dell’esplosione, al fine di stabilire la responsabilità statale e individuale e sostenere la giustizia per le vittime”.

Gli esponenti politici sospettati hanno presentato oltre 25 richieste di archiviazione causando la sospensione dell’inchiesta condotta dal giudice Bitar, quasi un anno fa. (Amnesty International)

Ne parlano anche altre testate

Le voci dei familiari delle vittime e delle organizzazioni della società civile Con l’ok di Parigi. (Il Manifesto)

Milano, 4 ago. (il Dolomiti)

(askanews) – Sono passati due anni dall’esplosione che ha devastato il porto di Beirut, in Libano, uccidendo 200 persone. Per superare lo stallo dell’inchiesta a causa delle interferenze politiche, i familairi chiedono una indagine internazionale (Agenzia askanews)

A Beirut polizia usa bombe assordanti contro manifestanti

Può darsi, perché il grande problema del Libano è che non si riesce a fare verità, ad assumersi le proprie responsabilità, a dire: va bene, abbiamo sbagliato e chiediamo perdono A Vatican News, la testimonianza di monsignor Cesar Essayan, vicario apostolico di Beirut della Chiesa cattolica latina in Libano. (Vatican News - Italiano)

SEIDISERA del 04.08.2022: Esplosione a Beirut due anni dopo E quasi emblematicamente, nel giorno dell’anniversario della tragedia e durante le manifestazioni per la commemorazione delle vittime, altri silos danneggiati dall’esplosione del 2020 sono crollati. (RSI.ch Informazione)

Quasi allo stesso tempo, diversi silos di grano danneggiati dall'esplosione del 2020 sono crollati Lo riferisce la New Tv. (l'Adige)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr