Confcommercio: al Sud si crea solo il 22% del Pil italiano. Nel 1995 era il 24

La Stampa INTERNO

Il Mezzogiorno sempre più distante da resto del Paese e dall'Europa: dal 1995 ad oggi si riduce il suo peso sul Pil nazionale.

Secondo un'analisi dell'Ufficio Studi Confcommercio, «Economia e Occupazione al Sud 2015-2019», la quota di Pil prodotta dal Sud sul totale nazionale è diminuita passando da oltre il 24% del 1995 al 22% del 2019.

Tra le cause, vi sarebbero deficit strutturali, spopolamento giovanile e turismo sottoutilizzato. (La Stampa)

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Le differenze invece nel frattempo aumentano, almeno a partire dalla crisi del 2008: il rapporto tra prodotto pro capite reale di un abitante del Sud rispetto a quello di un abitante del Nord-ovest scende da 0,55 (55%) a 0,52. (Giornale di Sicilia)

«Abbiamo dato fondo ai risparmi per mantenere intatto il nostro buon nome», conclude l’appello, «ora siamo stremati e la prospettiva di fallire ci terrorizza» Ma anche che «è dall’inizio della pandemia che si lotta per la sopravvivenza delle aziende e delle famiglie». (L'Arena)

Il Mezzogiorno, infatti, resta fanalino di coda nella produzione nazionale, con scarse opportunità di crescita se non si interviene in fretta. Il Sud Italia nel mirino degli studi Confcommercio: i dati non sono affatto rincuoranti per questa parte del Paese. (Money.it)

Torre Annunziata, inizia la collaborazione tra Confcommercio e Pro Loco

La manifestazione intitolate «Il futuro non (si) chiude», è il grido d’allarme delle imprese dei servizi aderenti al Confcommercio. Il direttore di Confcommercio Taranto, Tullio Mancino, chiama a raccolta le attività del terzo settore alla manifestazione di protesta che si terrà domani sulla Rotonda del lungomare di Taranto con inizio alle ore 10. (La Voce di Manduria)

Serve soprattutto, prima che sia troppo tardi, la svolta tanto attesa del governo Draghi che ancora non si vede". O perché i negozi di abbigliamento non siano ricompresi tra le attività essenziali, e che rischiano di saltare ancora una "stagione" decisiva per la tenuta delle attività (PalermoToday)

Un evento che vedrà coinvolti tutti i quartieri della città a beneficio dell’intero settore del commercio. In particolare la Pro Loco, diffonderà la conoscenza della città utilizzando la rete Pro Loco d’Italia che conta oltre ottomila associati. (Lo Strillone)

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