Carneficina di civili in Siria: 40 morti in due giorni, la metà erano bambini

Carneficina di civili in Siria: 40 morti in due giorni, la metà erano bambini
Fanpage.it Fanpage.it (Esteri)

Anche le principali agenzie e organizzazioni umanitarie hanno fatto sentire la loro voce davanti alla carneficina che si sta consumando nel nord-ovest della Siria.

Sotto le bombe anche la città di Idlib, capoluogo dell’omonima provincia del nord-ovest della Siria.

Ne parlano anche altri media

Girato in un convento con protagonista una suora, anzi suore e monaci, è un film assolutamente laico. La guerra, la resilienza delle donne, la capacità di manifestare tanta umanità in situazioni al limite del sopportabile, il potere della fede. (Il Messaggero)

Secondo quanto ha scritto il dottor Housam Adnan su Facebook, Iman era morta per assideramento un’ora prima, tra le braccia del padre. E' morto a causa del freddo intenso a in una tenda nel campo profughi di Atma, nella campagna settentrionale di Idlib (Adnkronos)

Ci impegniamo a proteggere le tue informazioni personali ed abbiamo aggiornato la nostra politica di Utilizzo dei dati personali, in ottemperanza alla General Data Protection Regulation (GDPR), il nuovo regolamento dell'Unione Europea in materia, entrato in vigore il 25 maggio 2018. (Sputnik Italia)

"E' la peggiore e la più imponente migrazione degli ultimi 25 anni", ha dichiarato ieri il capo del Norwegian Refugee Council, Jan Egeland. - Èin corso un'ecatombe di bambini, che muoiono perché denutriti e perché costretti a dormire al gelo, in rifugi di fortuna. (la Repubblica)

Iman Mahmoud Laila viveva in una tenda - racconta il Syrian Network for Human Rights - con la famiglia, fuggita nel 2018 dalla città Hamouriya, nella Ghouta, la periferia di Damasco, dopo gli scontri nella zona. (Corriere della Sera)

In tanti casi vittime, ma comunque ciascuno incarna una speranza a cui umanamente non si può rinunciare. Sama è sua figlia, nata durante le riprese, nata dall’amore con chi era diventato suo marito, un uomo che dirige uno degli ultimi ospedali funzionanti della città. (Il Sussidiario.net)

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