Insegnante di 40 anni ricoverata per trombosi dopo vaccino Astrazeneca

Insegnante di 40 anni ricoverata per trombosi dopo vaccino Astrazeneca
Oggi Scuola INTERNO

Insegnante di 40 anni di Cernusco ricoverata per trombosi dopo vaccino Astrazeneca.

Il timore delle autorità sanitarie è che questi episodi inneschino disdette degli appuntamenti, come è accaduto nella giornata di ieri a Napoli.

Come riporta il Giorno, sarà l’agenzia italiana del farmaco a chiarire eventuali legami e correlazioni.

La docente della Don Milani aveva ricevuto la prima dose del vaccino una settimana prima del malore. (Oggi Scuola)

Su altri media

(LaPresse) – Astrazeneca “credo sia un vaccino importante, gli effetti rarissimi, che anche altri farmaci hanno, vanno visti con cautela e modestia. Quando c’è qualcosa che non si capisce va bene fermarsi e dichiarare in corso di emergenza la propria flessibilità è importante. (LaPresse)

I dubbi e le incertezze sul vaccino AstraZeneca tornano al centro del dibattito internazionale. Nel Regno Unito, il Paese che più di tutti ha sfruttato finora il vaccino AstraZeneca, il premier Boris Johnson ha invitato i suoi cittadini a continuare a vaccinarsi senza timori. (Leggilo.org)

AstraZeneca tace sul vaccino contro il Coronavirus? "Fino a quando loro rimarranno in silenzio, rimarrò in silenzio anche io. (Adnkronos)

Costiera Amalfitana: elenchi riservisti vaccino Astra Zeneca - Positanonews

E ancora, prosegue la nota: «Il centro operativo provvederà, al termine di ogni turno, a contattare i destinatari individuati unicamente in base al criterio dell’età anagrafica, i quali dovranno con immediatezza presentarsi per la somministrazione. (Corriere del Mezzogiorno)

“Il comitato per la sicurezza dell’Ema ha concluso che i coaguli di sangue insoliti con piastrine basse dovranno essere elencati come effetti collaterali molto rari di Vaxzevria (nome attuale del vaccino di AstraZeneca)”. (In Terris)

65enni, residenti a Tramonti, Maiori, Minori, Ravello, Scala, Atrani e Amalfi zona a sud dell’interruzione stradale) a contattare il Centro Operativo (COC) del proprio Comune di residenza per essere inseriti nell’apposito elenco di riservisti. (Positanonews)

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