Pil, Confesercenti: “Con riaperture in sicurezza forte spinta a ripresa economica ed iniezione positiva per clima di fiducia”

AGIMEG ECONOMIA

Anche questa fase, infatti, presenta ampie differenze fra i settori produttivi: in alcuni casi, sono stati del tutto recuperati i livelli produttivi pre-crisi, mentre in altri (turismo, alcuni servizi, tempo libero) la ripresa non è mai partita.

I risultati in termini di crescita per l’anno in corso dipenderanno, quindi, dal momento in cui si avvieranno le riaperture.

Nella prima parte di quest’anno, dunque, il quadro economico per le famiglie è simile a quanto registrato nel 2020

Riaperture, inoltre, a cui non corrisponde “automaticamente” una ripresa di attività ai livelli precedenti. (AGIMEG)

Ne parlano anche altre testate

"Vaccinare cruciale per economia" Gentiloni: "Ombra covid si ritira, arriva forte crescita. Dopo un inizio anno debole, prevediamo una forte crescita sia nel 2021 che nel 2022". (Rai News)

Italia, Mancini – Ecco le sue parole:. Resto in Nazionale almeno fino al Mondiale in Qatar 2022 (Europa Calcio)

L’intera Ue è vista in crescita del 4,2% quest’anno e del 4,4% il prossimo, rispetto al +3,7% e al +3,9% di febbraio. La Commissione europea ha diffuso ieri le previsioni economiche di primavera che sono in rialzo rispetto a quelle di tre mesi fa. (Il Sussidiario.net)

Nell’attuale scenario di incertezza socioeconomica dominato dall’emergenza sanitaria, le stime per il Pil veneto disegnano una brusca contrazione nel 2020 (-8,9%), in linea con quanto registrato a livello nazionale. (La voce di Rovigo)

Anche il deficit sale quest’anno a 11,7% «a causa del costo del sostegno visto che le restrizioni alle attività economiche sono ancora necessarie per contenere la pandemia». Gli investimenti sostenuti dall’Ue dovrebbero portare l’economia su un percorso di espansione sostenuta, che dovrebbe consentire alla crescita di tornare al livello pre-pandemia entro la fine del 2022»: lo scrive la Commissione Ue nelle previsioni economiche di primavera, che rivedono al rialzo il Pil italiano a 4,2% quest’anno e 4,4% il prossimo. (L'Eco di Bergamo)

Il balzo del PIL del 4,2% già nel 2021 e poi del 4,4% nel 2022 è strettamente correlato agli investimenti resi possibili da prestiti e sovvenzioni UE Le previsioni economiche primaverili della Commissione Europea hanno dato un segnale di ottimismo: la regione crescerà più del previsto. (Money.it)

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