Unicredit, utile sorprendente di 887 milioni. L'ad Orcel: un piano trasformativo a lungo termine

Milano Finanza ECONOMIA

Unicredit conferma il payout del 50% per cento dell’utile netto sottostante, con il 30% di dividendo cash.

Per il 2021 il gruppo milanese prevede "un utile netto sottostante sostanzialmente in linea con la precedente guidance, con ricavi sostanzialmente in linea con le stime del consensus e costi confermati sui livelli del 2019"

Come spiega il gruppo, la banca ha registrato nel trimestre "commissioni a livelli record. (Milano Finanza)

Se ne è parlato anche su altri giornali

In merito ai dividendi, UniCredit ha comunicato che nel 2021 la distribuzione ordinaria è pari a €447 milioni: la distribuzione in contanti di €268 milioni è stata pagata il 21 aprile 2021, e la distribuzione tramite riacquisto di azioni proprie di €179 milioni, approvata da BCE e Assemblea degli Azionisti, dovrebbe essere completata entro la fine del terzo trimestre del 2021. (Finanzaonline.com)

QUANDO SARA’ PRESENTATO IL NUOVO PIANO DI UNICREDIT. Il piano sarà presentato nella seconda parte dell’anno e si basa su tre aspetti fondamentali. Che cosa ha detto l’amministratore delegato di Unicredit, Orcel, commentando i risultati del primo trimestre realizzati prima del suo arrivo in banca al posto di Mustier. (Startmag Web magazine)

I tre punti chiave, che a detta degli esperti della banca inglese possono sostenere il titolo, sono l’accelerazione degli AuM in Italia, che suggerisce un nuovo focus sulle attività commerciali; un costo del rischio particolarmente basso nel primo trimestre, e infine i buffer di capitale continuano a espandersi. (Finanzaonline.com)

Unicredit archivia il primo trimestre del 2021 con un utile di ben 887 milioni di euro, contro le stime degli analisti che prevedevano 396 milioni. In rialzo anche i ricavi rispetto allo stesso trimestre del 2020: 4,7 miliardi di euro oggi, in aumento del 10,6% sul passato e del 7,1% anno su anno. (IL GIORNO)

Il gruppo bancario archivia il primo quarto dell'anno con utile di 887 milioni, a fronte dei 396 milioni indicati nelle stime degli analisti, e in decisa controtendenza con la perdita di 2,71 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno determinata da rettifiche per il coronavirus e da poste straordinarie. (la Repubblica)

Il periodo gennaio marzo si è chiuso con un utile di 887 milioni di euro, oltre il doppio delle attese degli analisti, tanto che il titolo viene premiato in borsa con un consistente rialzo. La banca senese era stata salvata dal Tesoro nel 2017 e da quel momento lo Stato italiano è primo azionista con il 64%. (Il Fatto Quotidiano)

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