Piazza Affari in rosso, segno meno per Telecom Italia

Piazza Affari in rosso, segno meno per Telecom Italia
Per saperne di più:
Adnkronos ECONOMIA

Segno più anche per lo spread Btp-Bund, salito del 3,7% a 125 punti base (in collaborazione con money.it)

Dopo Vivendi, anche l’Asati, l’Associazione dei piccoli azionisti di Telecom Italia, ha consigliato di mantenere le azioni del gruppo telefonico.

L’andamento del titolo TIT è legato ai tanti paletti che questa operazione dovrà superare per andare in porto.

Giornata di vendite anche per Moncler (-3,78%) e STMicroelectronics (-4,01%) mentre Nexi (+1,52%), UniCredit (+0,62%) ed Eni (+0,42%) hanno terminato con il segno più. (Adnkronos)

Su altri giornali

In dettaglio il Pmi manifatturiero Usa si è attestato a 59,1 punti, in rialzo rispetto ai 58,4 di ottobre. TIM. Vivendi è un investitore di lungo termine in TIM e non intende dismettere la propria la quota, così il primo azionista di Tim. (http://www.lagendanews.com)

Il mercato ha dimostrato di apprezzare la mossa e il valore del titolo si è avvicinato sensibilmente a quello dell’offerta (0,505 euro). In avvio di seduta il titolo, reduce dal +30% di ieri, guadagna un ulteriore 3% a quota 0,47 euro per azione. (Investing.com)

Prese di beneficio su Ferrari (-1,91% a 241,6 euro), dopo che il giorno precedente il titolo aveva portato il massimo storico a 248 euro Alla stessa ora il FTSE Italia All Share perdeva l’1,07%. (SoldiOnline.it)

Piazza Affari, una pioggia di dividendi: nel 2022 il totale a 23 miliardi

Invece l'indice Shanghai Composite è salito dello 0,61%, o 21,71 punti, a 3.5582,08, mentre l'indice Shenzhen Composite ha guadagnato l'1,42%, o 35,31 punti, a 2.525,58 punti. Spicca quello di Banca Generali (2,7 euro); le altre sono Banca Mediolanum (0,23 euro), FinecoBank (0,53 euro), Intesa Sanpaolo (0,0721 euro), Mediobanca (0,66 euro), Recordati (0,53 euro), Poste Italiane (0,185 euro), Tenaris (0,13 euro) e Terna (0,0982 euro). (La Repubblica)

Tra i pochi titoli a schivare le vendite c'è stata anche ENI (+0,42%) grazie alla risalita del petrolio L'indice Ftse Mib ha chiuso sotto la soglia dei 27 mila punti (-1,62% a 26.939 punti) complici i timori per le prossime mosse della Fed dopo la riconferma di Powell, insieme all'acuirsi dell'emergenza quarta ondata contagi in Europa. (Finanzaonline.com)

Ecco i casi più interessanti (La Repubblica)

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