Spagna, disordini nelle piazze

Spagna, disordini nelle piazze
RSI.ch Informazione ESTERI

ats/afp/ebu/mrj

Gli scontri che da giorni proseguono in diverse città spagnole in seguito all’arresto del rapper catalano Pablo Hasél lo scorso martedì si stanno calmando.

Hasél è stato messo sotto accusa per aver pubblicato su Twitter messaggi nei quali attaccava la monarchia e le forze dell’ordine e condannato a nove mesi di reclusione per “apologia del terrorismo” e “vilipendio della Monarchia e delle istituzioni di Stato". (RSI.ch Informazione)

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Così il collettivo Kasciavit ha voluto dimostrare la sua solidarietà al rapper spagnolo Pablo Hasel, condannato a 9 mesi di carcere per insulti alla monarchia nei testi delle sue canzoni. Una vicenda, quella del rapper catalano, che sta infiammando gli animi dei molti manifestanti che, in Spagna, stanno da giorni mettendo a ferro e fuoco il centro di Barcellona, tanto da spingere le proteste per l'arresto dell'artista fin oltre i confini spagnoli. (MilanoToday.it)

Ancora disordini e saccheggi in centro a Barcellona, in una quinta notte di proteste dopo l'arresto del rapper Pablo Hasél. 13 persone sono rimaste ferite o contuse e per due si è reso necessario il ricovero in ospedale (Ticinonline)

Il tutto di fronte a un ampio dispiegamento di mezzi ed effettivi della polizia. Scene di guerriglia urbana a Barcellona. (Ticinonews.ch)

Il caso di Pablo Hasél accende la prima rivolta di massa nella spagna post-pandemica

Questa volta, niente estelades, le bandiere indipendentiste, e molta più rabbia contro la polizia Ma in settimana è arrivata anche la conferma di un'altra condanna, questa volta a due anni, per minacce a un testimone in un processo. (la Repubblica)

Manifestanti e polizia in tenuta antisommossa si sono scontrati per le vie del centro di Barcellona . Si sono verificati diversi incendi e atti vandalici durante le proteste delle ultime ore in supporto del giovane rapper Pablo Hasel , condannato a nove mesi di carcere per un tweet considerato oltraggioso nei confronti della famiglia reale spagnola e della polizia (Il Fatto Quotidiano)

Giornata di arte urbana contro l’incarcerazione di Pablo Hasél a Barcelona (Diari la Directa). A differenza di Valtonyc, che ha scelto l’esilio in Belgio, Hasél ha voluto giocare attivamente la carta della resistenza passiva all’arresto. (DinamoPress)

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