GEO-FINANZA/ Così il rafforzamento del rublo inguaia l'Europa senza materie prime

Il Sussidiario.net ECONOMIA

All’inizio di febbraio servivano 75 rubli per avere un dollaro; ieri dopo il taglio dei tassi solo 64.

Ieri Putin ha dichiarato che la Russia “sta diventando più forte dopo le sanzioni”

Dopo la decisione il rublo si è indebolito nei confronti del dollaro, ma rimane comunque ai massimi dal 2018.

La domanda di rubli è forte perché con i rubli si possono comprare petrolio e gas, acciaio e fertilizzanti, grano e titanio. (Il Sussidiario.net)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La Banca centrale russa "mantiene" quindi "aperta la prospettiva di una nuova riduzione dei tassi nelle prossime riunioni" a partire da quella del 10 giugno. Intanto "le condizioni esterne per l'economia russa sono ancora sfidanti, limitando in modo considerevole l'attività economica" mentre "i rischi di stabilità finanziaria sono in qualche modo scesi, consentendo un allentamento delle misure di controllo dei capitali" (Tiscali Notizie)

Questo implica un drammatico calo delle esportazioni perché “la moneta rende i prodotti russi meno competitivi” riporta l’agenzia russa Tass. I tassi di interesse stabiliti dalla banca centrale russa prima della sforbiciata erano al 14%. (Il Sussidiario.net)

"Gli ultimi dati settimanali - afferma l'istituto - evidenziano un significativo rallentamento dell'attuale tasso di crescita dei prezzi. La Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11% e potrebbe tagliarli ulteriormente "nelle prossime riunioni" se l'andamento dell'inflazione lo consentirà. (La Sicilia)

(Teleborsa) - La Banca centrale della Russia ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11%. "Gli ultimi dati settimanali indicano un. (Teleborsa)

“I prossimi trimestri non saranno facili“, ha detto la governatrice della banca centrale Elvira Nabiullina . Analisti esterni sono scettici sul fatto che la corsa del rublo, a fronte di un avanzo commerciale in continua crescita, possa essere arginato solo con misure della banca centrale. (Il Fatto Quotidiano)

«La Russia sta diventando un po' più forte grazie alle sanzioni». Il rafforzamento per certi versi inatteso del rublo pare aver attenuato, per ora, l'effetto perverso delle sanzioni. (ilGiornale.it)

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