Arrestato 27enne per estorsione

Arrestato 27enne per estorsione
Tarantini Time INTERNO

I Carabinieri della Stazione di Mottola, in esecuzione di una misura cautelare emessa del Tribunale di Taranto – Ufficio G.I.P. – hanno tratto in arresto un giovane 27enne del luogo, poiché ritenuto responsabile di un tentativo di estorsione ai danni di un suo coetaneo. La vittima denunciava, presso la Stazione di Mottola, di essere oggetto […]

(Tarantini Time)

Ne parlano anche altre testate

Ha partecipato alle riunioni a massimi livelli del mandamento mafioso, anche con i Greco di Ciaculli, e coordinato le attività criminali in relazione a droga e racket" Tra questi anche Giuseppe Greco, detto il senatore, nipote del defunto boss Michele Greco, conosciuto invece come il papa. (PalermoToday)

Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico e detenzione di droga, estorsione e possesso di armi Almeno 50 le richieste di pizzo accertate durante le indagini. (PalermoToday)

Tra gli esattori della famiglia di Brancaccio, figurano Gaspare Sanseverino e Giuseppe Caserta A consigliare Giuseppe Greco c’era l’anziano Ignazio Ingrassia, detto il boiacane. (Il Fatto Quotidiano)

"Ha l'infermità mentale": assolto Nino Santapaola

E' stata anche accertata dalla Polizia la disponibilità di armi in capo al gruppo; armi perfettamente funzionanti, a disposizione della famiglia mafiosa, pronte per essere utilizzate per i loro scopi criminali Al comando Giuseppe Greco, nipote del papa di Ciaculli. (Gazzetta del Sud - Edizione Sicilia)

Il quadro probatorio ricostruito dai Carabinieri ha infine permesso di fornire una situazione completa della locale realtà mafiosa, caratterizzata da una diatriba interna alla famiglia mafiosa di Corso dei Mille Leandro ne è infatti nipote in linea diretta mentre GRECO Giuseppe è figlio di GRECO Salvatore, detto Il senatore, fratello di Michele. (Filodiretto Monreale)

Il fratello del boss di San Cristoforo era accusato di minacce ai danni di un pubblico ufficiale del carcere di Opera a Milano. Per questo motivo il giudice ha deciso il non luogo a procedere, e quindi assolto, Nino Santapaola (detto appunto ‘u Pazzo) dall’accusa di aver minacciato un pubblico ufficiale in servizio presso la casa di reclusione “Opera” di Milano “al fine di costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri”. (Live Sicilia)

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