Rientro a scuola, i presidi siciliani frenano: in aula solo la metà degli studenti

Rientro a scuola, i presidi siciliani frenano: in aula solo la metà degli studenti
La Repubblica INTERNO

Oppure, turnover tra le classi: metà in presenza e l'altra metà a casa in Dad, la didattica a distanza.

Per le scuole superiori con un elevato numero di studenti pendolari, quello dei trasporti è un nodo cruciale

E, nonostante al rientro dalle vacanze di Pasqua sia possibile incrementare la presenza in classe degli studenti, si resterà al 50 per cento.

Insomma, i presidi degli istituti superiori siciliani non si fidano. (La Repubblica)

La notizia riportata su altre testate

In pratica rientrano a scuola due studenti su tre a livello nazionale, ma nella regione Lombardia, che rimane zona rossa, la percentuale è decisamente inferiore e supera a mala pena la metà degli studenti. (varesenews.it)

Il sindaco Carmela De Stefano ha proroga la didattica a distanza fino al prossimo 17 aprile. Prorogate, inoltre, tutte le misure anti assembramento (in scadenza oggi) fino al 2 maggio. (ilmattino.it)

Mentre nelle zone rosse frequenteranno tutti gli alunni fino alla prima media, dad dalla seconda media in poi. Domani, mercoledì 7 aprile, rientreranno in classe per seguire le lezioni in presenza, lasciandosi alle spalle la Dad, circa 5,6 milioni di alunni (fonte Tuttoscuola): quasi il 66% degli 8,5 milioni di alunni iscritti nelle scuole statali e paritarie, sei su dieci. (Il Sole 24 ORE)

Scuole chiuse a Casamarciano fino al 17 aprile: gli alunni restano in didattica a distanza

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E secondo il ministro dell’Educazione, Jean-Michel Blanquer, si tratta di “un cyberattacco che arriva dall’estero“. Il tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio. (Orizzonte Scuola)

In vista della riapertura delle scuole in Puglia, a partire da domani, per gli alunni dalla scuola dell’infanzia alla prima classe delle secondarie di primo grado, i dirigenti scolastici stanno raccogliendo le richieste delle famiglie che sceglieranno la didattica a distanza, come prevede l’ultima ordinanza regionale. (Telebari srl)

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