Parità salariale, via libera della Camera: “Passo importante verso l’uguaglianza”

Parità salariale, via libera della Camera: “Passo importante verso l’uguaglianza”
La Stampa INTERNO

Dello stesso avviso anche Anna Lisa Baroni, deputata di Forza Italia: «Oggi alla Camera è stato raggiunto un importante traguardo per la parità tra donne e uomini.

Non è ancora la svolta definitiva, ma è sicuramente un primo passo per invertire una tendenza che da troppo tempo si registra

«Un'ottima notizia per il lavoro, per il Paese, un passo avanti sulla strada della parità di genere».

Inoltre, saranno previsti incentivi alle assunzioni, agevolazioni fiscali e strumenti per favorire la conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro ed un sistema di certificazione della parità di genere. (La Stampa)

Ne parlano anche altri giornali

Ricordiamo che le donne italiane sono il 56% dei laureati italiani, ma solo il 28% dei manager, che è ancora possibile per una donna ricevere fino al 20% di stipendio in meno del collega uomo a parità di mansione e di ore lavorate» (Corriere della Sera)

Ovviamente, però, la legge sulla parità salariale che dovrà essere votata in Senato, non imporrà alcun obbligo (neXt Quotidiano)

Svolta sulle diseguaglianze tra uomini e donne sul lavoro. Parità salariale, unanimità alla Camera all’eguaglianza tra uomo e donna: le novità. Diverse le novità previste nel provvedimento. (QuiFinanza)

La Camera ha approvato la legge sulla parità salariale tra uomo e donna

Vengono previsti, tra l'altro, strumenti per favorire la conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro, di un sistema di certificazione della parità di genere. Certificazione accompagnata, peraltro, da un conseguente meccanismo di premialità consistente in uno sgravio contributivo fino a 50mila euro all'anno per ciascuna azienda (con limite di 50 milioni annui). (la Repubblica)

Dunque se misuriamo il gap salariale senza tener conto di questa differenza, vedremo che è più alto nei Paesi che offrono più lavoro alle donne. Dovrà essere consultabile da dipendenti, sindacati, consigliere di parità, ispettori del lavoro, Cnel, ministero. (Open)

Soddisfazione per l'approvazione della legge è stata espressa dalla magghioranza delle forze politiche. Se sulla carta i contratti sono uguali per tutti, nella pratica per le donne non è ancora così (AGI - Agenzia Italia)

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