"Il 12 ottobre blocco stradale. Pronti a morire". I No Green Pass non si fermano

L'HuffPost INTERNO

Per martedì 12 Ottobre, l’agenda prevede un blocco stradale del paese.

“Dal 15 ottobre nessuno deve lavorare più finché non distruggiamo la dittatura intera, non solo il certificato schiavitù”.

Abbiamo occupato la Cgil, invasione in corso”, informava i seguaci su Telegram il gruppo #IoApro, nelle ore delle violenze.

Da domani, dal 15 ottobre, e fino a che il Green pass non verrà ritirato definitivamente la rivoluzione popolare non fermerà il suo cammino, con o senza di noi”. (L'HuffPost)

Se ne è parlato anche su altre testate

Queste persone devono assumersi le responsabilità delle loro scelte fino in fondo" (La7)

Un blocco stradale annunciato per il 12 ottobre e da mandare avanti fino al ritiro del Green Pass, e poi revocato. Il variegato mondo dei No Green Pass si organizza sui canali Telegram dopo gli scontri di Piazza del Popolo. (Open)

Sequestro del sito web di Forza Nuova e due fascicoli di indagine sugli scontri avvenuti sabato nel cuore della Capitale. Leggi anche > No Green pass, il poliziotto in maglia grigia ripreso negli scontri si è presentato in Questura. (leggo.it)

Infuria la polemica sulle manifestazioni anti Green Pass di sabato scorso con 10 mila persone in piazza a Roma e Milano. L’80% degli italiani over 12 anni ha completato il ciclo con AstraZeneca, Pfizer, Moderna. (Proiezioni di Borsa)

I reati contestati sono numerosi, fra i quali, danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale (il Fatto Nisseno)

Un oceano di persone in un sit in Piazza del Popolo a Roma sabato per manifestare contro il green pass e per difendere le libertà costituzionali del popolo italiano. Violenze e scontri per screditare un popolo pacifico che non accetta i soprusi del governo. (RomaIT)

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