Il principe Andrea ha perso i suoi titoli militari - Città Nuova

Il principe Andrea ha perso i suoi titoli militari - Città Nuova
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Gli incontri sarebbero stati organizzati da Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell, amici del principe e coordinatori di una rete di schiave sessuali.

È stato annunciato da Buckingham Palace in una dichiarazione ufficiale dopo che il giudice statunitense Lewis A. Kaplan ha respinto il ricorso presentato dal principe Andrea per chiudere il caso.

Il figlio di Elisabetta II dovrà presentarsi davanti ai tribunali statunitensi come un “privato cittadino” sotto l’accusa di Virginia Giuffre di aver abusato di lei fino a tre volte quando la donna aveva solo 17 anni. (Città Nuova)

La notizia riportata su altre testate

Ad oggi la causa non è stata ancora archiviata ed il processo si terrà il prossimo autunno. Bufera Royal, punizione severissima per il Principe: arriva la drastica decisione. (ultimaparola.com)

Ora potrebbe perdere sia il diritto di abitare nella sua magione da 31 camere da letto, che quello alla scorta reale pagata dai contribuenti. Il principe ne e’ venuto in possesso, nel 2007, pagando un contributo di 1 milione all’immobiliare reale per mantenerne il possesso per 75 anni (Firenze Post)

Il principe rischia anche di perdere il diritto alla scorta di Stato e di doversi trasferire dalla Royal Lodge, residenza vicino al castello di Windsor che attualmente occupa, verso un’altra proprietà reale come il cottage di Frogmore, lasciato libero da Harry e Meghan. (Corriere del Ticino)

La regina Elisabetta priva del titolo reale il principe Andrea, imputato di abusi sessuali

Il principe Andrea è stato privato della maggior parte dei suoi titoli militari e del suo patrocinio di beneficenza. » Questa decisione non è meno grave sia per Harry che per Andrew, gli unici due membri della famiglia reale ad avere una carriera nell’esercito britannico (oggiurnal)

William in particolare si sarebbe prodigato per convincere la nonna della gravità della situazione e della necessità di difendere la monarchia con una ormai inevitabile ‘messa al bandò del duca di York. (Giornale di Sicilia)

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