Loggia Ungheria, così trascorsero tredici mesi senza acquisire i tabulati telefonici

Loggia Ungheria, così trascorsero tredici mesi senza acquisire i tabulati telefonici
Corriere della Sera INTERNO

«Ogni lasciata è persa», proverbio di solito pertinente agli affari di cuori, a volte s’attaglia pure alle inchieste: ad esempio ai tabulati telefonici mai acquisiti dall’indagine milanese sulle affermazioni rese nel dicembre 2019 al procuratore aggiunto Laura Pedio e al pm Paolo Storari dal controverso dichiarante Piero Amara circa l’esistenza di una lobby giudiziaria «Ungheria» condizionante alti livelli dello Stato. (Corriere della Sera)

Su altre fonti

cronaca. L'ex magistrato oggi a Omnibus. Il segreto degli atto non può essere opposto al Csm, perché è esattamente il contrario della realtà' (TG La7)

Per le deputate e i deputati della commissione Giustizia del Movimento 5 Stelle « è una vicenda su cui è necessario fare la massima chiarezza. Di parere opposto l’onorevole di FI, Matilde Siracusano: «Forza Italia continua a ritenere indispensabile l’istituzione di una Commissione di inchiesta sulla magistratura (Il Riformista)

Soprattutto il Pm milanese Storari (che ha dato i documenti a Davigo) e Davigo che non li ha dati al Csm. 314, pena fino a dieci anni) e a quel punto, vista l’alta probabilità di inquinamento delle prove, ci sarebbe anche l’arresto! (radiospada.org)

Corvi al Csm, il caso Palamara e la crisi drammatica della magistratura italiana

Convocati dal giudice i poliziotti della Postale che investigano sul «server occulto». Il difensore di Luca Palamara all'attacco: «Intercettazioni tramite virus inutilizzabili».I presunti «server occulti» del caso Palamara diventano ben più di una suggestione difensiva. (La Verità)

«Intercettazioni inutilizzabili», sostengono a Perugia i legali di Luca Palamara, come già hanno fatto quelli di Cosimo Ferri. Per questo, l'avvocato Benedetto Buratti che difende l'ex pm con Roberto Rampioni e Mariano Buratti, annuncia che chiederà la dichiarazione di inutilizzabilità delle intercettazioni nel processo di Perugia. (ilGiornale.it)

Stando alla ricostruzione finora non smentita apparsa su molti giornali il caso corvi-Amara si fonda su alcune iniziative del tutto irregolari. Un giornale amico (di Davigo, Il Fatto) ha scritto che Davigo avrebbe comunicato questi documenti alla Presidenza della Repubblica, ma di ciò non c’è alcuna traccia ufficiale. (L'HuffPost)

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