Crollo Bed Bath & Beyond trascina al ribasso le altre meme stock

ilmessaggero.it ECONOMIA

Attesa per il resto della seduta un'estensione della fase ribassista con area di supporto vista a 17,53 e successiva a 17,16.

(Teleborsa) - La seconda seduta con un crollo verticale per Bed Bath & Beyond, catena statunitense di prodotti per la casa, spinge al ribasso anche gli altri titoli "meme stock".

Atteso un ulteriore ripiego verso l'area di supporto vista a 34,15 e successiva a 33,45.

Attesa per il resto della seduta un'estensione della fase ribassista con area di supporto vista a 10,36 e successiva 9,64. (ilmessaggero.it)

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Atteso un ulteriore ripiego verso l'area di supporto vista a 34,15 e successiva a 33,45. Attesa per il resto della seduta un'estensione della fase ribassista con area di supporto vista a 10,36 e successiva 9,64. (Teleborsa)

Cohen ha portato a un’esplosione del titolo tramite l’attento uso di opzioni call OTM quindi ad un prezzo più alto rispetto a quello di mercato. Cohen era già noto per essere uno degli ispiratori e dei primi investitori nella bolla Gamestop. (Scenarieconomici)

Nonostante perdite nel secondo trimestre per quasi 360 milioni di dollari e una liquidità quasi prosciugata, nessun campanello d'allarme. Per molti, troppi, un nome sufficiente per puntare a occhi chiusi sul titolo senza curarsi dello stato pre-agonico della catena americana di negozi al dettaglio. (ilGiornale.it)

Questa notizia aveva attirato acquisti record sul titolo da parte degli investitori retail (pari a 73,2 milioni di dollari di azioni in una seduta). "In particolare, abbiamo lavorato rapidamente nelle ultime settimane con consulenti finanziari e istituti di credito esterni per rafforzare il nostro bilancio e la società fornirà", ha aggiunto (Teleborsa)

(Teleborsa) - Non si ferma la corsa del titolo Bed Bath & Beyond, catena statunitense di prodotti per la casa, spinto dalle speculazioni dei piccoli investitori che si coordinano online. I rialzi delle ultime sedute potrebbero portare a short squeeze, in quanto le posizione corte interessano circa il 50% del flottante della società, secondo i dati di Ortex. (ilmessaggero.it)

La società aveva circa 108 milioni di dollari di liquidità ed equivalenti a fine maggio, in calo dagli 1,1 miliardi di dollari dell’anno prima. Condizioni monetarie tese. Malgrado la robusta ripresa di questi nomi questo mese, ci sono molti motivi per credere che questo rally avrà vita breve e che gli investitori retail debbano restarne alla larga. (Investing.com Italia)

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