Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, chiuse indagini

Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, chiuse indagini
Per saperne di più:
Adnkronos INTERNO

Lo rende noto la stessa Procura.

Le accuse vanno dal reato di tortura, lesioni, abuso d'autorità, falso in atto pubblico, calunnia, frode processuale, depistaggio, favoreggiamento e per alcuni anche cooperazione in omicidio colposo

Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, le indagini sono state chiuse: gli indagati sono 120.

(Adnkronos)

Su altre fonti

"Nel porgere i nostri auguri per il nuovo delicato incarico - dichiara Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp - questa organizzazione sindacale auspica al più presto un confronto con tutti i sindacati rappresentativi della polizia penitenziaria, per un miglioramento delle condizioni di lavoro del personale della struttura sammaritana che, nonostante le gravi criticità di questi mesi, ha garantito con grande spirito di sacrificio l’ordine e la sicurezza interna, assolvendo con professionalità e determinazione i propri compiti istituzionali" Rotundo, prenderà il posto di Elisabetta Palmieri, estranea alle vicende ma rimossa dal Dap per aver consentito senza autorizzazione l'ingresso del suo compagno l'estate scorsa nella struttura. (Ottopagine)

A giugno le indagini preliminari avevano portato all’esecuzione di 52 misure cautelari personali. O ancora, sulla scale dove i carcerati subiscono le violenze degli agenti mentre cercano di salire. (Tuscia Web)

Come denuncia FP Cgil, tre detenuti del primo piano giudiziario, hanno aggredito 4 agenti che, nella colluttazione, hanno riportato contusioni varie e sono stati costretti alle cure ospedaliere. (BolognaToday)

Violenze in carcere di Santa Maria Capua Vetere: chiuse le indagini preliminari per 120 indagati

Si chiama Donatella Rotundo il nuovo direttore del carcere di Santa Maria Capua Vetere, istituto penitenziario finito al centro dell’attenzione per le violenze perpetrate dagli agenti della polizia penitenziaria ai danni dei detenuti; un’indagine che ieri è stata chiusa nei confronti di 120 persone e presto approderà ad un processo. (Corriere del Mezzogiorno)

Il dubbio riguarda la scelta adottata dalla Procura sammaritana di dare notizia della conclusione della fase preliminare dell’inchiesta con un comunicato stampa prima ancora che l’avviso fosse notificato a tutti gli indagati. (Il Riformista)

In una nota, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha sottolineato che è in corso anche un altro procedimento per individuare agenti provenienti dagli altri istituti penitenziari presenti durante i pestaggi, ma sconosciuti ai detenuti e coperti da caschi e mascherina, difficili quindi da riconoscere Si sono concluse oggi per 120 persone le indagini preliminari sulle violenze andate in scena il 6 aprile del 2020 nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). (La Stampa)

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