Direttiva cancella smart working per il personale del carcere leccese. Insorge il sindacato

LeccePrima ECONOMIA

Nelle ultime ore, infatti, la Cisl Fp Giustizia ha inviato una nota al direttore del carcere leccese e per conoscenza anche al ministero della Giustizia.

Una circolare comunica al personale del Comparto funzioni centrali l’obbligo di dover riprendere le proprie mansioni lavorative in presenza, a partire da lunedì 10 maggio, interrompendo lo smart working.

– Cancellato lo smart working a Borgo San Nicola per il personale del Comparto funzioni centrali e il sindacato insorge: “Non tocchiamo il lavoro agile che è già svolto in forma ridotta”. (LeccePrima)

Ne parlano anche altre fonti

Questa è una cosa importante, perché permette di sentirsi più autonomi e rendere le persone più produttive. Ciò che noi immaginiamo è di fare 2 giorni in ufficio e 3 giorni da casa o dai clienti, concentrando nei primi le riunioni interne e dedicando i restanti al lavoro individuale o a meeting con clienti». (Il Giornale delle Partite IVA)

Vedi anche: Smart working: cosa cambia dopo il via al limite del 50% per i dipendenti pubblici. [email protected] Il colosso di Redmond ha infatti adottato lo smart working da più di dieci anni, con i lavoratori che già prima della pandemia potevano lavorare da casa 5 giorni alla settimana. (InvestireOggi.it)

Eccezion fatta per i freelance che hanno sempre lavorato da casa, per i lavoratori dipendenti in smart working (o meglio lavoro da remoto) molto è cambiato. Ma come potrebbe lo smart working cambiare le esigenze abitative in futuro? (Kongnews)

Per esempio il mondo delle telecomunicazioni è quello più propenso a lasciare lo smart working dopo il Covid in modo massiccio. Accordi per lo smart working anche dopo il Covid sono stati stipulati, nello stesso settore, da altre aziende come Vodafone, Tim, Windtre, Fastweb, Open Fiber (Money.it)

Un evento così inaspettato come la pandemia ha stravolto la vita di tutti: il distanziamento sociale, la didattica a distanza, i locali chiusi, lo smart working sono diventati la nuova normalità. (Lifestyleblog)

Buona parte degli intervistati lavora da remoto da meno di un anno, ciò dimostra che ci è bastato poco per abituarci a questa nuova forma di lavoro. Il 97% degli italiani si definisce favorevole a continuare a lavorare in modalità “smart” per il resto della propria carriera. (The Millennial)

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